Ricerca personalizzata

venerdì 27 febbraio 2009

Polpettone

Oggi volevo fare qualcosa con la carne macinata e girovagando nel web mi sono imbattuta in questa ricettina che mi ha stuzzicato...Quindi con qualche variante vi presento il mio polpettone con tanto di patate!


Il risultato visivo non è decisamente bello a vedersi, soprattutto nel suo complesso, diciamo che assomiglia a un blob, a causa della fuoriuscita del formaggio (forse mi sa che ho esagerato un pochino con le dosi... ;-P), ma vi assicuro che al gusto è più che ottimo oserei!




INGREDIENTI
Carne macinata mista (maiale e manzo) 500 g
Formaggio (io ho usato provolone) 200 g
Prosciutto cotto circa 100 g
Uova 1 + due albumi rimasti dall'ultima torta
Pane duro qualche pezzo
Latte q.b. per ammollare il pane
Formaggio gratuggiato, sale, pepe, prezzemolo, salvia, rosmarino e quanto altro sia di vostro gusto q.b.
Patate per contorno

 

PROCEDIMENTO
Ammollare il pane in un po' di latte, il tempo dipende da quanto è duro il pane ovviamente, e poi triturarlo con le mani.



Aggiungere poi la carne macinata, l'uovo, un paio di grattate di formaggio che preferite (pecorino, grana, ricotta salata o affumicata...tutto va bene, dipende da come piace a voi) e le spezie che preferite. Per darvi un'idea io ho messo due pizzichi di sale, una buona grattata di pepe, un paio di cucchiaini di prezzemolo essiccato e 3 foglie di salvia seccate e sbriciolate.



Mescolate tutto per bene, fino ad avere una palla omogenea, a me viene più comodo farlo direttamente con le mani, piuttosto che con altro.


Stendete la carne su un piatto, in modo tale che sia alta almeno 1 cm e posizionate al centro il prosciutto e il formaggio, o comunque quello che avete deciso di mettere (adoro queste ricette così versatili!!)




Questa è stata per me la parte più complicata: richiudere il polpettone, ma come vedete alla fine ce l'ho fatta! Avevo davvero molta roba dentro per cui sono rimaste delle piccole crepe da cui poi è uscito il formaggio durante la cottura in forno...comunque non preoccupatevi perchè basta far riposare il polpettone un minuto e il formaggio si rapprende subito!



Oliare quindi una teglia, riporre il polpettone con attorno le patate (io ne ho usate tre di grandezza media per due persone ed erano leggermente abbondanti...non che ne siano rimaste eh!!!) e un paio di rametti di rosmarino, infine infornare a 180º.


Controllate più volte il polpettone e, se necessario, se vedete cioè che si sta asciugando molto bagnatelo con un po' di vino bianco o birra. Vi posso assicurare che l'aspetto non gli fa onore...ma tanto dovete mangiare, non guardare no?! E quindi...



...BUON APPETITO!

giovedì 26 febbraio 2009

Sugo con pancetta, fave, gamberi e pomodorini insaporito al curry

In sti giorni sono proprio sparita...non ho fatto nemmeno una ricettina veloce, un po' perchè dovevo finire le cose già preparate e un po' perchè il fine settimana è molto raro che mi metta a cucinare, ma cercherò di farmi perdonare con qualche mia creazione di fantasia, tipo il mio farro di oggi a pranzo, condito con un sughetto versatile da poter utilizzare anche con la pasta o con il riso: pancetta, fave, gamberetti e pomodorini insaporiti con un po' di curry.





INGREDIENTI
Farro 150 g
Pancetta circa 50 g
Fave congelate circa 100 g
Gamberetti congelati circa 100 g
Pomodorini 4
Latte e formaggio tipo philadelphia per amalgamare
Sale, pepe e curry q.b.




PROCEDIMENTO
Mettere a bollire in un pentolino dell'acqua per i gamberetti e le fave e in una pentola a fuoco basso la pancetta in modo che si sciolga pian piano il grasso.


Quando l'acqua sta bollendo mettere un po' di sale grosso, aspettare che riprenda il bollore e mettere a sbollentare per qualche minuto le fave e i gamberetti insieme.


Quando saranno pronti, toglierli dall'acqua con un colino (o simili) e metterli nella pentola insieme alla pancetta sempre a fuoco molto basso e aggiungere un goccino di latte, il sale, il pepe e il curry, mescolando per amalgamare il tutto.


A cottura quasi ultimata mettete anche i pomodorini tagliati a pezzettini piccoli e se volete amalgamare ancora di più il tutto un paio di cucchiaini di un formaggio tipo Philadelphia. Io ne ho usato uno al queso azul, è piuttosto saporito, ma si può usare qnche solo quello neutro o un po' di panna a vostro gusto.



Il sugo è pronto, ricordatevi solo di togliere qualche secondo prima la pasta o il riso o, nel mio caso, il farro in modo tale da poterlo far saltare un minutino nella padella del sugo senza che diventi troppo moscio e prenda per bene il sapore.



BUON APPETITO!

venerdì 20 febbraio 2009

Torta salata di verdure e besciamella

Sono sola e sempre quando sono sola mi scazzo proprio a fare da mangiare, in più ho il frigo mezzo vuoto proprio "alla single" e oggi a pranzo ero davvero disperata sul da farsi, ma, chiacchierando con alcune amiche e bazzicando qua e là sul web, mi è venuta una gran voglia di torta salata.


Così ho preso la palla al balzo e, prendendo spunto da questa ricettina, ho liberato il frigo dalle ultime verdure rimaste e mi sono tolta la voglia!


INGREDIENTI
Zucchina 1
Melanzana 1
Pomodoro 1
Formaggio in quantità variabile e del tipo che preferite
Rotolo di pasta 1
Uovo 1
Farina 30 g
Burro 30 g
Latte 300 ml
Sale, pepe e noce moscata q.b.

PROCEDIMENTO
Tagliate le verdure (potete usare le verdure che volete e in quantità abbastanza variabile) e passatele in padella con un filo di olio. Iniziate con le melanzane che sono le più lunghe a cuocersi, ricordandovi di salare, pepare e sfumare con un po' di vino bianco o birra man mano che aggiungete verdure nuove.


Intanto che cuocete le varie verdure, mettete a fare la besciamella: sciogliete la farina nel latte a freddo e poi mettete a cuocere sul fuoco con il burro non da frigo e una spolverata di noce moscata. Non preoccupatevi se si forma qualche grumetto, potrete sempre passare con il frullatore ad immersione alla fine.


Preparate l'uovo e il formaggio in una ciotola a lato e srotolate la pasta (io uso indifferentemente la sfoglia o la briseè), punzecchiandola con una forchetta.


Unite le verdure, la besciamella, l'uovo e il formaggio mescolando per bene e aggiustando di sale e pepe. Mettete poi tutto nella pasta precedentemente appoggiata nella tortiera (la migliore è quella per la crostata).


Una volta che si sarà livellata grattuggiate sopra il formaggio che preferite (io ho usato ricotta affumicata) e "chiudete" i lati della pasta se ce n'è in eccesso.


Infornate a 150º per circa un'oretta o per lo meno fino a che la parte sopra non è dorata per bene, ricordando che prima di servire dovete lasciar riposare una decina di minuti, altrimenti verrà troppo morbida e non riuscerete a fare delle belle fette.
Questo tipo di torta è molto buona anche il giorno successivo e non per forza solo calda.


BUON APPETITO!

mercoledì 18 febbraio 2009

Torta con cioccolato e banana al sapore di cocco

Ed ora ecco la ricetta del dolce di ieri sera, la torta con cioccolato e banana al sapore di cocco.




In realtà ho fatto una semplice variante sul tema, aggiungendo dello zucchero aromatizzato, ma non è che abbia portato chissà che risultato..probabilmente con del cocco vero e proprio viene decisamente meglio!




INGREDIENTI
Banana ridotta a purè da 1 a 3 a seconda del gusto personale
Zucchero 200 g
Farina 200 g
Uova 2
Olio d'oliva 3 cucchiai
Latte 60 ml
Noci 60 g
Cioccolato fondente 100 g
Lievito 1 bustina
Sale 1 pizzico





PROCEDIMENTO
Mischiare in una ciotola le banane (io ne ho messa solo una) e lo zucchero a velo; io ho messo 40 g circa di zucchero a velo al cocco, è blu per cui la torta, come ho detto prima, non ha preso sapore di cocco, ma un colore verdastro alla ET sì! Comunque molto simpatica magari per qualche festa a tema, pensateci!



Aggiungere la farina passata al setaccio con il lievito, le uova, l'olio, il latte e un pizzichino di sale mescolate piano piano a mano con un cucchiaio di legno o con la frusta a velocità uno.



Aggiungete poi le noci e il cioccolato; io preferisco tritarli entrambi grossolanamente per avere poi i pezzettoni nella fetta di torta.



Riporre il tutto nella teglia da plumcake precedentemente imburrata e mettere in forno a 150º per un'oretta o comunque fino a che il centro sarà cotto (provate con uno stuzzicadente lungo se l'interno è ancora "bagnato").




Quando toglierete dal forno attendere 5 minuti prima di capovolgere la torta e poi servire; a me piace molto anche calda con la cioccolata ancora sciolta all'interno...



BUON APPETITO!

martedì 17 febbraio 2009

Risotto ai funghi champignon

Stasera cenetta speciale per il mio maritino che domani parte per tre giorni, per cui ho due belle ricettine da proporvi!

Iniziamo con il piatto principale, ossia un bel risotto di funghi champignon, che avevo comprato in realtà per fare ripieni, ma che ho deciso di utilizzare in questo modo, perchè mi sono accorta essere troppi piccolini. Le quantità sono per circa tre persone in realtà, perchè noi abbiamo mangiato un piattino extra rispetto alla normale porzione.



INGREDIENTI

Risotto 160 g
Funghi 300 g circa
Brodo 1l (io uso quello di dado, per 1 litro 1 dado)
Scalogno 1
Formaggini 2
Olio 1 cucchiaio
Sale e pepe q.b.
Prezzemolo 3/4 ciuffetti
Parmigiano, pecorino o formaggio affumicato per spolverare al finale.


PROCEDIMENTO

Mettere a soffriggere nell'olio lo scalogno tritato e nel frattempo mondate i funghi, tagliateli a dadini e sminuzzate il prezzemolo.


Quando lo scalogno sta per imbrunire, allungate con un po' di brodo e appena sarà sfumato aggiungete i funghi e il prezzemolo. Io tolgo lo scalogno prima di mettere i funghi, ma potete lasciarlo se vi piace. Salare e pepare a piacere.

Dopo circa 5 minuti, o comunque quando sta per asciugarsi il fondo, mettete il riso e lasciate tostare un minuto circa.

Aggiungete poi un paio di mestoli di brodo, mescolate e lasciate cuocere a fuoco basso.

Appena il liquido si asciuga, aggiungete un mestolo di brodo e mescolate fino che non avrete più brodo o fino a che avrete raggiunto la cottura ideale per il vostro risotto

Per mantecare potete utilizzare del burro o dei formaggini (danno più sapore a mio parere e sono più leggeri), aggiungeteli continuando a mescolare.

Quando i formaggini si saranno sciolti il vostro risotto sarà pronto. Assaggiare e, nel caso, aggiustare di sale e pepe.

BUON APPETITO!

lunedì 16 febbraio 2009

Ragù

E siccome ieri era rimasta una teglia di gnocchi, oggi ho invitato un nostro amico a pranzo e ho fatto il ragù, che non è affatto difficile come molti pensano, ma la preparazione richiede comunque del tempo che spesso non si ha.


Io di solito ne faccio un bel boccione, mangio una parte subito e poi congelo il resto, in modo tale da averlo sempre pronto nel qual caso mi venisse voglia.
Ma passiamo subito alla ricetta che ovviamente viene dal Ricettario Personale di Mamma, che mi svegliava la domenica mattina con un buon profumino di ragù...che magari alle 9 di mattina non era il massimo, ma che poi decisamente apprezzavo all'ora di pranzo!
Le quantità che metto sono quelle che ho usato oggi, viene una bella pentolazza, diciamo per una decina di persone...fate vobis!



INGREDIENTI
Carne macinata (io ho usato quella mista manzo-maiale) 850 g
Passata di pomodoro 2 lattine ossia circa 800 g

Carote 2 piccole
Aglio 1 spicchio
Aromi vari (alloro, salvia, rosmarino, chiodi di garofano, cumino)
Vino rosso



PROCEDIMENTO
Mettere a soffriggere in olio (io ho usato quello fatto da me aromatizzato alle erbe, per dare ancora più sapore) lo spicchio d'aglio, la salvia, il rosmarino, l'alloro e le carote precedentemente tagliate a pezzettini.



Una volta che l'aglio inizierà a scurirsi, toglietelo e mettete la carne, lasciate rosolare fino a quando avrà perso il colore rosato, e poi sfumate per qualche minuto con un po' di vino rosso.
Se non vi piacciono potete togliere anche le erbe aromatiche, ma perderebbe di gusto a mio parere.

Dopo aver salato e pepato la carne a piacimento, versate i barattoli di conserva di pomodoro, mescolate qualche minuto e dopo aver aggiunto chiodi di garofano (io ne ho messi una decina, ma potete metterne anche di più) e un cucchiaino di cumino, abbassate il fuoco e lasciate cuocere.


Lasciate bollire il tutto per qualche ora a fuoco molto basso in modo che il pomodoro si asciughi, dovete decidere voi quando togliere dal fuoco, a seconda se vi piaccia più o meno asciutto.

Il mio consiglio è di tenerlo un po' più liquido se decidete di farlo per poi riscaldarlo successivamente, in quanto raffreddandosi e poi riscaldandosi di nuovo, molto liquido viene assorbito dalla carne.

Aggiustate di sale e pepe solo alla fine in modo da avere la percezione del gusto finale. Se vi risulta un po' acido, solitamente per colpa del pomodoro, aggiungeteci anche un pizzico di zucchero.

E che altro dire se non...BUON APPETITO!

domenica 15 febbraio 2009

Gnocchi di patate

Ed eccomi qui con il post della domenica, giornata dove di solito si dedica più tempo a preparare buoni e sostanziosi manicaretti per tutta la famiglia o per gli amici.

A casa mia uno dei tipici piatti "da domenica" sono gli gnocchi di patate. Mia madre di solito li condiva con il ragù, ma sono ottimi secondo me anche semplicemente con burro, salvia e grattuggiati con un formaggio affumicato o dal sapore forte come il pecorino.



INGREDIENTI
Patate 500 g
Farina 300 g
Uova 2
Sale e noce moscata q.b.



PROCEDIMENTO
Far lessare le patate abbastanza da poter poi renderle facilmente a purè, che metterete in una ciotola e aggiusterete di sale e noce moscata, secondo il vostro gusto personale.



Unire le uova e 250 g di farina (il resto si userà poi mentre si preparano gli gnocchi veri e propri) e iniziare ad amalgamare il tutto con le mani.



Una volta che avrete formato una bella palla di pasta iniziate a fare lunghi vermoni, da dove taglierete gli gnocchi.
Cercate di tenere la stessa misura per tutti di modo che si cuoceranno tutti allo stesso modo.




Una volta terminato, metterli in abbondante acqua bollente e salata, come per la pasta, e nel frattempo iniziato a scaldare il sugo, che sia ragù o che sia il burro. Dovrete scolarli quando affioreranno, non ci mettono molto a cuocersi per cui state attenti!



Per le quantità che ho segnalato, vengono più o meno gnocchi per 4/5 persone; vi lascio la foto di quanti sono venuti a noi, per pranzo abbiamo cucinato tutti quelli della teglia di sinistra e le porzioni erano perfette per noi due.



BUON APPETITO!