Ricerca personalizzata

domenica 18 ottobre 2009

Scrigni di patate con cuore di funghi

Buona domenica a tutti i blogger e non, che come me oggi stanno pigramente davanti al computer con un fumante thè e pochissima voglia di scrostarsi da casa. Tempaccio dalle parti di Taranto, ma mi sa un po' in tutta Italia, quindi perchè voler per forza uscire di casa?? Stamattina super colazione con i resti di una crostata fatta ieri per degli amici venuti a pranzo, yogurt di bufala e biscottini in tema halloween...insomma coccole su tutti i fronti! Ho fatto pure delle foto, ma siccome continuo ad avere i problemi con la macchina fotografica di cui vi parlavo qui, non posso postarvele, peccato!
Continuo quindi a postarvi le ricette delle scorse settimane (per fortuna che ne avevo fatte in abbondanza e non le avevo potute postare in quanto mi mancava internet) e oggi è la volta di un piccolo gioiellino, preso dal libretto omaggio con la linea Gioiaverde dii Giovanni Rana, con ben 40 ricette sui funghi: scrigni di patate con cuore di funghi.


Come mio solito ho fatto svariati cambiamenti della ricetta originale, anche perchè questa prevedeva i finferli, mentre io avevo degli champignon assolutamente da mangiare (erano in via di mummificazione, ormai!) e quindi vi posterò direttamente le mie dosi. Comunque ottima ricettina, da proporre anche in versione più piccola come antipasto.



INGREDIENTI
Patate 3 medie
Funghi champignon una decina di quelli medio/piccoli
Parmigiano a piacere (io ho messo circa due cucchiai)
Prezzemolo, scalogno, noce moscata, peperoncino, olio, sale e pepe q.b.
Pan grattato per ricoprire gli scrigni


PROCEDIMENTO
Mettere le patate a bollire con la buccia in acqua fredda.

Nel frattempo tagliare i funghi a pezzetti e mettere lo scalogno ad appassire nell'olio caldo (io ho usato lo scalogno secco, che è meno forte, e ne ho messo davvero poco perchè a noi non piace molto, nè lo scalogno nè la cipolla).


Trifolare poi i funghi con un bel mazzetto di prezzemolo fresco, nell'olio insaporito.


Quando le patate sono cotte, sbucciarle e renderle una purea con una forchetta.


Aggiungere alla purea il parmiggiano e condire con sale, pepe, peperoncino e noce moscata secondo il proprio gusto personale.


Dopo aver lasciato raffreddare il composto (onde evitare ustioni di quinto grado!!), iniziare a creare gli scrigni, mettendo nel mezzo i funghi trifolati.


Abbiate cura di chiudere bene gli scrigni, per far sì che non si aprano durante la cottura in forno.


Passarli poi nel pan grattato e metterli in delle cocottine da forno monodose.


Cuocere in forno per una ventina di minuti (fino a che non sono dorati esternamente) a 180°.


BUON APPETITO!

martedì 13 ottobre 2009

Torta di polenta socchievina con marmellata di ribes e glassa di cioccolato

Oggi voglio postarvi la ricetta di un dolce che ho fatto una decina di giorni fa, nato un po' dalla gola di un dolce particolare che mi ricordasse la mia terra e un po' dal fatto che dovevo assolutamente usare un vasetto di marmellata finlandese che stava giungendo al termine della sua vita, non perchè non fosse buono, ma perchè le cose che mi piacciono molto evito sempre di mangiarle, aspettando l'ultimo momento utile...lo so sono malata, capitemi!!! ;-D
Comunque è uscita una torta stranissima, ma davvero ottima: torta di polenta socchievina con marmellata di ribes e glassa di cioccolato.


Ho seguito la ricetta di una torta di grano saraceno che ho trovato su "Torte, crostate e ciambelle" edito da Demetra, utilizzando però, al posto della farina che prevedeva la ricetta, lo stesso quantitativo di polenta socchievina. Quest'ultima è una farina di polenta, ottenuta macinando con la pietra i chicchi di un mais proveniente da colture di montagna e che si utilizza nell'alta Val Tagliamento, dove c'è appunto il comune di Socchieve.


Ero un po' scettica, anche perchè ho avuto svariati piccoli inghippi, in quanto avendo appena traslocato ho scoperto dopo di non aver alcune cose, tra cui le mie inseparabili fruste elettriche (solo le fruste però, che grazie al cielo sono tornate da un paio di giorni da mammina!!), fortuna che il mio nuovo robot da cucina (quello della marca Home dei supermercati Carrefour, assolutamente favoloso e ad un prezzo stracciatissimo!) aveva un ottimo attrezzo che per lo meno mi ha montato gli albumi...

Alla fine è sì stato un parto difficile, ma il risultato è stato più che accettabile direi...il marito di certo non si è lamentato, anzi!



INGREDIENTI
Farina di polenta socchievina 300g
Burro 100g
Nocciole 100g
Uova 3
Miele 3 cucchiai
Lievito 1/2 bustina
Sale un pizzico
Acqua tiepida 1ooml
Marmellata a piacere (anche se i frutti rossi sono il meglio per me, visto il sapore della torta) 1 barattolo
Cioccolato per la glassa 50g
Latte q.b.



PROCEDIMENTO
Tritare le nocciole (notando il mio nuovo miticissimo robot da cucina ;-P)



Sbattere i tuorli con l'acqua e il miele, aggiungendo lentamente il burro sciolto, anch'esso tiepido.


Aggiungere poi la farina di polenta e il lievito, mescolando con delicatezza.


Continuare aggiungendo gli albumi montati a neve ferma con un pizzico di sale.


Infine aggiungere le nocciole, cercando sempre di non smontare il composto.


Mettere il composto in una teglia imburrata. Consiglio, tenendo conto che poi bisogna dividerla in due, una teglia da 24 cm, in quanto la mia era leggermente più grande e mi ha dato una torta giusta giusta come altezza.


Cuocere poi a forno già caldo per una mezz'oretta abbondante a 170°/180° controllando ovviamente durante la cottura e regolandosi a seconda del proprio forno.


Lasciare poi intiepidire la torta prima di tagliarla a metà e spalmarvi la marmellata, onde evitare di bruciarvi le dita (non perchè l'abbia fatto io......nooooooooo!!!!!).


Ricordate di lasciare un pochino di spazio sul bordo perchè quando adagerete la parte superiore della torta schiaccerà la marmellata spingendola verso i lati.


Passate poi alla glassa, sciogliendo a bagno maria il cioccolato (io ho usato un po' di quello bianco, perchè non avevo abbastanza di quello normale), bagnandolo con il latte nel caso si faccia troppo denso.


Il cioccolato deve essere abbastanza fluido per poterlo spalmare con facilità, ma non tanto da sbrodolare...eh, e quindi direte voi? Provare, sbagliare e capire!!;-)


Ultimo passaggio: spalmare la glassa con cura su tutta la parte superiore, se siete stati bravi nel farla, o fortunati come me, la glassa si spalmerà praticamente da sola!

Mi raccomando di lasciar raffreddare un pochino la torta prima di servire.


BUON APPETITO!

sabato 10 ottobre 2009

Revuelto con queso y champiñones ovvero uova strapazzate con formaggio e funghi champignon!

Sono finalmente riuscita a trovare un'anima pia che avesse nel computer la porta per la SD della macchina fotografica, la quale ha magicamente deciso di lasciarmi a piedi, non facendomi più scaricare le foto nel computer. Siccome poi per vari disguidi sono ancora con il mio, ormai nonno, portatile capirete il perchè di questa assenza: ero senza foto! Ho continuato a cucinare come una matta, ma non sono riuscita a scaricare le foto, quindi niente foto=niente ricette!!
Ora per un po' dovrei essere apposta, nel frattempo spero di essere riuscita a connettermi dal fisso e quindi non avere nessun problema.
Per questo pigro week-end in avvicinamento, vi lascio una ricetta semplice semplice, più che altro uno svuotafrigo, ma se lo dici in Spagna ti ammazzano!! Questa infatti può essere chiamata semplicemente "uova strapazzate con quello che hai nel frigo", oppure per renderla più romantica revuelto con queso y champiñones.... a voi la scelta, io intanto me li sono mangiati ed erano davvero ottimi, con qualsiasi nome li si vuol chiamare!


Oooooh, approappro...ma com'è che la mia super raccolta langue?!?! Non mi dite che non vi attizza!!! Eddai su via la pigrizia e un po' di fantasia, sono veramente tantissime le vostre ricettuzze che leggo che potrebbero andare perfette, non vi voglio così moscietti e per questo vi stresserò ogni mio post da qui al 22 dicembre!!! ;-P
Lo so, so essere davvero rompiscatole, ehehehehe!!

Questa raccolta partecipa al contest di Zucchero e farina sui cibi etnici preparati con le nostre manine!


INGREDIENTI
Uova 3/4 (io poi avevo un albume che mi avanza e c'ho messo pure quello)
Funghi champignon una quindincina medio-piccoli
Formaggio a pasta dura (io ne avevo uno svedese comprato all'Ikea perfetto!) a piacimento purchè sia saporito, ma non esageratamente
Aglio uno spicchio
Prezzemolo un mazzetto bello grande
Sale, pepe e olio per soffritto q.b.


PROCEDIMENTO
Mondare i funghi (pulirli togliendo prima la parte bassa del gambo, quella con la terra per intenderci e poi eventuali schifezze nel resto del fungo) e tagliarli a pezzettini non grandi, mentre l'olio s'insaporisce con lo spicchio d'aglio.


Metterli a trifolare nell'olio insieme al prezzemolo, tritato piuttosto finamente, a fuoco medio alto, salando e pepando a piacere.


Nel frattempo tagliare il formaggio; io ho fatto 3 rettangoli come quelli della foto, ma è a scelta a seconda di quanto volete si senta, nel mio era molto più forte il sapore dei funghi trifolati.



Mettere dell'olio in una pentola e appena inizia ad essere caldo metterci le uova.


Dopo qualche secondo, mettere anche il formaggio e strapazzare...di coccole...ehm no (scusate è venerdì notte e sono totalmente sfulminata!!)...dicevo, strapazzare il tutto salando e pepando, ricordandovi di non esagerare dato che avete già condito i funghi e c'è anche un formaggio dal sapore deciso.


Unite il tutto nella padella edi funghi, in modo da prendere tutto il sapore della trifolatura e cuocete a fuoco medio per alcuni minuti, fino a quando cioè il revuelto e i suoi ingredienti siano amalgamati per bene.


Impiattare con un contorno di verdure...bello non è, ma buono ve lo assicuro!! ;-)


BUON APPETITO!

domenica 4 ottobre 2009

Dolcetti di mascarpone e nutella

Oggi è domenica, è uscito il sole dopo alcuni giorni di diluvio universale e quindi mi sento particolarmente contenta :-) Per questi motivi, e anche per farmi perdonare il fatto di non essere giornalmente presente come facevo un tempo, voglio addolcirvi la giornata con questa ricettina facile facile, ma goduriosa goduriosa: dolcetti di mascarpone e nutella.



Questi sono dei dolcetti veramente facili da fare e di sicuro successo, sembra davvero di non poter smettere di mangiarli! Ottimi per una cena all'ultimo minuto!



INGREDIENTI
Pavesini o biscotti simili 1 pacco
Nutella 1 confezione da 500g
Mascarpone 1 confezione da 500g
Caffè con latte per immergere i dolcetti e cocco q.b.



PROCEDIMENTO
Prendere alcuni biscotti e spalmare con il mascarpone (non siate avari, ma abbondate pure, fidatevi!!)


Fate lo stesso su altri biscotti con la Nutella e unite poi le due metà, facendo un piccolo paninetto goloso.

Immergete il biscotto qualche secondo nel caffè con il latte. Un consiglio: se finite il caffè o non volete usarlo, potete usare anche solo il latte, l'importante è bagnarli un pochino per far sì che si attacchi bene il cocco.


Una volta finito, mettete i dolcetti in un vassoio o in un piatto e teneteli fermi per un pochino in frigorifero, in modo che i biscotti si bagnino per bene anche con le due creme...sempre se ce la fate ovviamente a resistere!!! ;-)



BUON APPETITO!

mercoledì 30 settembre 2009

Torta salata di spinaci e ricotta con polpettine nei pomodorini.

Non ci crederete, ne sono sicura, eppure sono di nuovo qua, con una linea internet costante e con ricette sempre nuove! Eh sì, finalmente mi sto ristabilendo, anche se mi sa per molto poco...ma ancora non ne voglio parlare essendo il futuro ancora piuttosto nebuloso.
Per ora accontentiamoci di essere qua con una cucina tutta da riscoprire, nuovi ingredienti da poter utilizzare e ancora tante casse da mettere in ordine. Mi sembra di vivere in un magazzino, ho casse dappertutto e se penso che entro pochi mesi potrei dover rifarle per andarmene, mi viene da piangere!!

Ma passiamo invece a cose più interessanti, anzi prima di tutto: state aderendo alla mia nuova raccolta, vero?! Dai che c'è tanto tempo e, girovagando tra i blog in questo mio periodo di inattività, ho visto tante belle ricettine perfette da poter inserire!
La mia ricettina di oggi, invece, è uno dei miei classici, ossia una torta salata, solo che stavolta ci ho messo un tocco in più, che gli dona veramente un po' di originalità. Ecco a voi la mia torta salata di spinaci e ricotta con polpettine nei pomodorini.



E da dove mi è uscita, direte voi? Bè, siccome non avevo internet nell'ultima settimana, tra un pacco e l'altro, per rilassarmi, mi sono riletta tutte le mie riviste di cucina (si lo so, sono una folle ;-P ) e su Subito Pronto del febbraio 2006 ho trovato questa ricetta, che io ovviamente ho modificato un pochetto, come mio solito.


INGREDIENTI
Rotolo di pasta briseè 1
Spinaci surgelati 5 cubetti
Ricotta circa 200g
Uova 2
Albumi 1
Panna circa 50ml
Parmigiano o grana 4 cucchiai
Pomodorini (abbastanza grandicelli) una dozzina
Carne macinata (per riempire i pomodorini) poco meno di 100 g
Burro, sale, pepe e erba cipollina (io avevo quella secca, ma sarebbe meglio quella fresca) q.b.



PROCEDIMENTO
Mettere una noce di burro a sciogliere e poi mettere gli spinaci ancora surgelati, mantenendo la fiamma media (non mi sembra vero di cucinare di nuovo con la fiamma!!).



Quando iniziano a scongelarsi, bagnare con la panna, salare leggermente e chiudere con un coperchio, mantenendo la fiamma bassa.


Una volta pronti, mettere in una ciotola gli spinaci con la ricotta, due cucchiai di parmiggiano o grana, sale, pepe e l'erba cipollina, infine mescolare.


Aggiungere poi un uovo e l'albume, leggermente sbattuti, e mettere nel frattempo tutto il ripieno nel frigorifero.


Una volta srotolata la pasta e lasciata riposare una decina di minuti, stenderla in una tortiera (io ho usato quella a forma di cuore), bucherellarla e metterci il ripieno che avevamo riposto nel frigo.
Mettere infine nel forno a circa 200° per una ventina di minuti.


Nel frattempo tagliare a metà i pomodorini e svuotarli dal ripieno.


Preparare poi tutto l'occorrente per fare le polpettine: pan grattato, pomodorini e una ciotola con la carne, il restante parmiggiano, l'uovo, sale e pepe.


Fare poi delle piccole polpettine con la carne, il formaggio e l'uovo, che serviranno per riempire i mezzi pomodorini.



Prendere poi la torta, inserire i pomodorini riempiendola tutta, spennellarla con un po' di burro fuso e rimetterla in forno per almeno un altro quarto d'ora, cioè fino a quando le polpettine sono cotte.


Togliere dal forno e lasciare raffreddare qualche minuto prima di servire.


BUON APPETITO!

martedì 15 settembre 2009

Stavolta niente ricetta, ma contest e raccolta!

Eccomi qui, a darvi un salutino dalla mia postazione attuale: casa dei miei e computer di mia sorella, sono qui sbattuta con una valigia di vestiti estivi (con il freddo che fa >:-//) e due scatole di ciò che era la mia vita in Spagna...Tristess, ma almeno qua non si può dire che mi annoio (vedi mio ultimo post sull'altro blog).
Unica vera pecca di questo ritorno all'infanzi/adolescenza a casa di mammina e papino è la mia inattività come cuoca, per disperazione ieri sera ho fatto una torta, ma senza riuscire a fare le foto, quindi non posso nemmeno postarla, mannaggiamannaggia!

Continuo comunque a leggervi e proprio leggendo il prolifico blog di Sara ho trovato questa intrigante iniziativa, un contest semplice semplice per vincere un bel libro di ricette del ristorante Castello Malvezzi a Brescia. Questo libricino contiene i segreti dello chef del ristorante, Alessandro Cappotto, in 25 ricette che apparterrà al fortunato vincitore che sarà estratto a sorte al termine del contest, ossia il 21 settembre di questo mese.
Affrettatevi quindi e andate a dare un'occhiata al sito che contiene tutte le informazioni riguardo al contest e molti altri post piuttosto interessanti (le ricette del mese sono fenomenali!).

E giusto perché io non lavoro a livello culinario, faccio lavorare voi con una mia nuova idea: una raccolta a cui sto pensando e ripensando da molti giorni, nata riflettendo su come tutti noi abbiamo imparato ad adattarci alla crisi, ma anche allo stare lontani da casa, lanciandoci in particolare nella cucina, per ricreare spessissimo dei sapori e degli odori ormai dimenticati.

Non sto vaneggiando, ma vuoi per un motivo o per un altro quasi tutti i food blogger hanno provato almeno una volta una ricetta complicata, che magari bastava scendere le scale, entrare nel primo supoermercato e trovarla già bell'e fatta...
Di questo si tratta, voglio una raccolta delle ricette per cui vi complicate l'esistenza, quelle per cui, oltre che più pratico, sarebbe magari anche decisamente più economico andare a comprare il prodotto già fatto, quelle ricette che una volta si facevano in casa e che ora dire che si fanno ancora in casa sembra una follia...
Non lo so tipo a me è capitato con la pasta phyllo, per cui ho lavorato mezzo pomeriggio, concentrandomi e sforzandomi al 300%, per poi ottenere qualcosa di buono, ma per niente simile all'originale e per cui mi sono detta "Ma non era più facile andarla a comprare??"

Le regole? Semplicissime!
1. Segnalare sul vostro blog e/o sul post la partecipazione a questa raccolta
2. Segnalare tramite messaggio a questo post la ricetta (o le ricette) che volete inserire
3. Le ricette possono essere nuove o già postate, ma con almeno una foto del prodotto finale.
4. Scadenza...valà la faccio larghissima, facciamo per l'inizio dell'inverno (22 dicembre) così per Natale avremo questa bella raccoltina!

Se per caso qualcuno non avesse un blog/sito, me lo faccia sapere che inserirò la mail per postarmi lì l'eventuale ricetta.

Spero siate in tanti a partecipare! Per ora vi abbandono, sperando di postare presto qualche ricetta, che qui sennò perdo la mano!