Ricerca personalizzata

mercoledì 1 ottobre 2014

Plumcake con patè di olive nere e pomodori secchi

Avevo promesso di essere più presente e postare almeno una ricetta alla settimana, ma mi ritrovo che faccio fatica persino a cucinare a volte.
La mattina è il tempo delle commissioni, di prendere i bimbi, di fare una pasta veloce e infine metterli a letto. Il pomeriggio è il mio momento relax fino a quando le belve non si svegliano, poi si gioca un po' insieme, arriva papà e io arrabatto una cena veloce per scappare in palestra mentre loro mangiano.
I giorni passano e di ricette fotografate sempre meno, poi magari faccio una ricetta carina, ma le foto fanno schifo e la lascio lì nella cartella "Ricette da postare" a marcire...insomma un circolo vizioso!
E allora ho pensato che insomma, chissene se le foto non sono da fotografo profesionista, l'importante che le ricette possano essere utili a qualcuno e quindi eccovi il plumcake con patè di olive nere e pomodori secchi.


Sì, diciamocelo: le foto sono orrende, ma ormai ho questa ricetta collaudatissima per i plumcake salati e mi sto sbizzarrendo con l'abbinamento dei vari ingredienti, quindi non potevo lasciarlo marcire troppo nella cartella "Ricette da postare".
Non sarò mai una foodblogger di successo, come già disse qualcuna ;) ma di sicuro preparo dei plumcake salati da urlo :))))



INGREDIENTI
Uova 3
Latte 100ml
Olio EVO 100ml
Farina 300g
Lievito 1 bustina
Sale e pepe q.b.
Patè di olive nere 1 paio di cucchiaiate
Pomodori secchi 5
Pecorino per coprire



PROCEDIMENTO
Montare le uova con un pizzico di sale e di pepe.
Aggiungere la farina, il lievito e poi a filo l'olio con il latte.


Aggiungere poi al composto il patè di olive nere e i pomodori secchi a pezzettini (io li taglio con le forbici da cucina, mi viene più comodo).


Mettere nello stampo da plumcake e grattare sopra il pecorino.


Infornare in forno caldo a 180º per circa una mezz'ora, facendo la prova stecchino prima di sfornare.
Servire caldo. È fantastico spalmato con qualche formaggio fresco e saporito, tipo alle erbette e aglio.


BUON APPETITO!

mercoledì 24 settembre 2014

Torta cantiere con ruspe e camion (madeira cake)

E ieri il mio nanetto ha compiuto due anni. Due anni intensi, incredibili, pieni, stracolmi di difficoltà: la differenza di età minima con la sorella, le coliche, i nostri spostamenti, i miei deliri, i viaggi del papà...ma sono passati due anni e ora parla come una macchinetta, è senza pannolino da una settimana, è di una dolcezza incredibile, anche se ha la leggiadria di un elefante...
Non posso nascondere quanto ho sempre desiderato un maschietto, perchè sono sempre riuscita a interagire meglio con il mondo maschile, perchè amo molto più i giochi e gli sport maschili e perchè in famiglia mia siamo tutte femmine. Non preferisco lui perchè è maschio, ma è un'esperienza diversa rispetto alla femmina e sono davvero contenta di poterle vivere entrambe.
Poi trovarsi a creare questa torta è stata una soddisfazione incredibile!!! Ecco la mia torta cantiere con ruspe e camion.


Su internet ci sono millemila esempi, io volevo una cosa semplice, perchè non ho fatto una vera e propria festa (ancora è troppo piccolo per godersela appieno), ma solo una merenda con pochi amici, quindi volevo evitare di avere resti di torta da finire per un mese!


È una torta molto semplice da realizzare, la consiglio a tutte le mamme che vogliono provare a fare qualcosa con le loro mani, senza dover per forza utilizzare pasta di zucchero o cose simili.


Non serve secondo me nemmeno troppe decorazioni, ma anche semplicemente una torta con delle spaccature dove mettere le vostre ruspe a scavare.


La scelta sul tipo di torta è stata un po' lunga, non volevo qualcosa da riempire, ma nemmeno una semplice torta al cioccolato e soprattutto mi servita qualcosa che si sbriciolasse e mantenesse bene la forma, anche tagliandola e mettendoci sopra le macchinine.


Alla fine ho scelto la Madeira cake, una torta di origine anglossassone, molto utilizzata per fare torte a più piani (mantiene bene il peso) e buona da mangiare anche da sola.
Io l'ho fatta al cacao, se la volete "originale" potete trasformare quei 50g di cacao in 50g di farina e aggiungere l'aroma che preferite. Se volete abbinarla alla marmellata, quella alle albicocche ci sta fantasticamente.


Una volta scelta la torta poi è iniziata la lotta per capire quali ingredienti usare per lo stampo, io volevo una torta altina quindi per uno stampo da 25 ho scelto 6 uova, ma secondo me potevo azzardare anche con 7 o 8 perchè avevo ancora gioco con il bordo.


Unico neo di questa torta? È stata apprezzata più come gioco che come torta!!


Scusate per la marea di foto, ma non sono riuscita a trovare una sola angolazione che mettesse in luce tutte le caratteristiche di questa torta...quindi beccatevele tutte!!!



INGREDIENTI
Uova 6
Farina 350g
Cacao amaro 50g
Burro 300g
Zucchero 300g
Latte 2 cucchiai
Lievito 1 busta
Aroma vaniglia 1 fiala

Per le decorazioni
Crepes dentelle sbriciolate
Mandorle ricoperte di cioccolato
Marmellata di albicocche



PROCEDIMENTO
Setacciare insieme farina, cacao e lievito.


Mescolare le uova con il latte.


Lavorare il burro ammorbidito a temperatura ambiente e lo zucchero fino a che non diventano una crema


A questo punto aggiungere alternativamente un uovo e qualche cucchiaio di farina.


Continuare a lavorare il composto ogni volta fino a che ritorna ad essere una crema, solo a quel punto aggiungere ancora uova e farina.



Il composto sarà molto fisso e dovrete quasi spalmarlo nello stampo.


Lo stampo dovrà essere imburrato o, come ho fatto io, aggiungete della carta forno sul fondo.
Cuocere in forno caldo a 160º per almeno un'ora e poi fare la prova stuzzicadente.


Per la decorazione, innanzitutto ho tagliato la torta per fare la strada.
Poi l'ho spalmata con la marmellata di albicocche e cosparsa con le crepe dentelle sbriciolate.
Infine ho fatto le montagnole di torta sbriciolata, aggiunto i finti sassi (le mandrole ricoperte di cioccolato), i camion e le ruspe seguendo il mio gusto.


Ognuno poi troverà il modo migliore per rendere questa torta una vero e proprio cantiere.


BUON APPETITO!

giovedì 4 settembre 2014

Post e ricetta tristi: polpette di pesce

Ci sono situazioni perfette che mai ti saresti sognato passassero proprio a te, gioie incontenibili di cui non puoi smettere di parlare, felicità troppo belle per essere vere.
E infatti così è stato, troppo bello per essere vero, un sogno che per ora non si avvererà. Ciao bimbo piccolo, proteggici da lassù, ci mancherai.
Un post un po' triste, ma anche così è la vita, triste, quindi anche di questo si parla in queste pagine.
E triste pure la ricetta, perchè prima per la nausea, ora per l'apatia, non è che stia cucinando chissà che. Triste, ma cosa se non un buon modo per mangiar pesce, che non sempre va a genio (io non lo sopporto!)? Quindi polpette di pesce per tutti!


Giuro che mi riprendo! Anche con le ricette, intendo!!
Comunque sappiate che questa è una ricetta molto versatile, che potete cambiare a vostro piacimento a seconda degli ingredienti che avete e dei sapori che amate. Non scartatela a priori!



INGREDIENTI
Pane raffermo 1/3 di baguette
Parmigiano o grana 50g
Uova 1
Pesce tranci a piacere (io 2 di salmone e 2 di merluzzo d'Alaska entrambi surgelati)
Pan grattato per impanare
Erba cipollina e prezzemolo q.b.
Sale e pepe a piacere



PROCEDIMENTO
Tritare insieme il pane, il formaggio e le erbe aromatiche.


Eventualmente scongelate il pesce, poi aggiungetelo al composto tritato e all'uovo.
Se il composto non è abbastanza umido aggiungete un altro uovo.


Preparate con le mani delle palline da passare nel pan grattato.
Segreto per chi è alle prime armi: per essere facilitati nel fare le palline con le mani, sciacquatela in una baccinella d'acqua dopo ogni polpetta ;)


Passare in forno a 200º fino a che non sono ben dorate.


BUON APPETITO!

giovedì 21 agosto 2014

Polpettone di tonno, patate e olive.

Probabilmente il piatto di questo post non è proprio adattissimo al periodo dell'anno, ma visto che nemmeno qui in Francia le temperature sono propriamente estive ho deciso di preparare questa ricetta che amo molto (e che soprattutto aiuta in caso di nausea :D): polpettone di tonno, patate e olive.


Su internet di versioni ce n'è a bizzeffe: caldo, freddo, con acciughe, prezzemolo, capperi e chi più ne ha più ne metta. A noi piace così, semplice e un po' rustico come si vede anche dalle foto :))



INGREDIENTI
Tonno al naturale 2 scatolette da 160g
Patate 3 medie
Olive 2 belle manciate
Uova 2
Parmigiano o grana 4 cucchiai abbondanti
Pan grattato e olio q.b.
Sale e pepe q.b.



PROCEDIMENTO
Cuocere le patate in abbondante acqua salata finchè si possono trapassare tranquillamente con uno stuzzicandente
Sgocciolare molto bene il tonno dall'acqua e tritare le olive.


Schiacciare il tonno e le patate insieme (potete farlo con quello a mano, con un mixer, con il passaverdure, come vi risulta più comodo).
Aggiungere poi le olive, il parmigiano, le uova, sale e pepe e mescolare per bene.
PS: io ho schiacciato le olive con patate e tonno, ma viene più comodo aggiungerle dopo ;)


Formare il polpettone e cospargerlo con il pan grattato, bagnare con un filo d'olio e infornare a 180º.


Il polpettone è pronto quando si sarà formata una bella crosticina dorata.


BUON APPETITO!

martedì 12 agosto 2014

Torta Topolino (tre anni di lei)

Un mese esatto, manco a farlo apposta, di buco nel blog. Un mese di compleanni, di vacanze in camper, di sorprese, di parenti in visita, un mese che mi ha sfiancato e arricchito.
So che probabilmente scrivere un post ora significa relegarlo nel dimenticatoio, perchè nessuno si mette a leggere blog la settimana di Ferragosto, ma è da quando ho preparato la festa per la mia piccola grande bimba che non vedevo l'ora di avere il tempo di scrivere della torta Topolino per i suoi tre anni.


Avviso: questo post sarà carente di foto e quelle poche lasciano al quanto a desiderare (nel marasma della festa e soprattutto dei preparativi ho dimenticato di far fotografie).
La nana ha voluto Topolino sulla torta, un topolino che avesse i piedi, beninteso, e quindi la sottoscritta non solo ha preparato la torta con Topolino e i suoi piedi (tralasciando con poca gioia la molto più semplice torta faccia di Topolino), ma ha pure fatto tutta una festa con tema topastro, che sto topo ancora negli incubi di notte ce l'ho!! Siccome ho da poco fatto un account su Pinterest spero di inserire lì i vari dettagli della festa.
E quel giorno è stato un tumulto di emozioni, lei che per la prima volta si gode la sua festa, i suoi regali, i suoi amici expat; poi le persone che c'erano, da mia mamma, a mia sorella, a tutte le persone conosciute in questo anno fracese; e infine io, che ancora incredula pensavo all'ecografia fatta la mattina stessa, un'ecografia che per la terza volta mi mostrava un esserino che cresce dentro di me...
Auguri patata!
E auguri a me e al mio nuovo nanetto in divenire!



INGREDIENTI
Pan di spagna 1 da 500g di uova, 250g di zucchero e 250g di farina + 1/2 con le stesse quantità
Ricotta 250g
Mascarpone 500g
Latte condensato homemade 4 cucchiai abbondanti
Mirtilli 500g (+ 1/2 vaschettina di cassis, ma questi erano un di più si possono tranquillamente evitare)
Succo d'uva un bicchiere annacquato
Panna 500ml
Per le decorazioni pdz in vari colori



PROCEDIMENTO
Per il pan di spagna solito procedimento, solo che stavolta ne ho utilizzato solo uno e mezzo (il frigo non permetteva).
Tagliare poi a metà i pan di Spagna e bagnarli con il succo d'uva (io l'ho diluito con acqua perchè era un succo d'uva artigianale molto forte di sapore, regolatevi voi).


Preparare il ripieno frullando i mirtilli e passandoli con un colino. Lasciatene una vaschetta da mettere poi interi nella farcia.


A questo punto mescolare mascarpone, ricotta, mirtilli e latte condensato


Riempire i pan di spagna.


Aggiungere i mirtilli interi e chiudere; lasciare riposare in frigo mentre si monta la panna.


Montare la panna e ricoprire interamente la torta, poi fare le decorazioni in pdz.
Per la figura di Topolino ho usato questo metodo: ho scaricato il disegno di Topolino che mi interessava, poi stendevo il colore (nella foto quello delle scarpe), mettevo la carta forno sulla pdz stesa e infine ricalcavo (con una matita o un coltello per tagliare la pdz...insomma con quello che più vi sembra facile) la parte del disegno interessata sulla pdz per poi tagliarla definitivamente. Una volta tagliati tutti i pezzi ho ricostruito la figura di Topolino come fosse un puzzle e lasciato riposare (l'ho fatto una settimana prima).
Ho utilizzato un pennarello nero da dolci solo per ripassare i contorni delle scarpe e delle mani.


Questo il risultato finale, mi spiace davvero non avere una foto più decente!


BUON APPETITO!

sabato 12 luglio 2014

Mini plumcake allo yogurt (coi vasetti)

Non ho ricette, ho pure scartabellato in archivio e non ho trovato niente di soddisfacente, oppure troppo complicato reperire tutti gli ingrendienti.
Non è che non cucino, anzi, ma non fotografo e magari se fotografo, il marito si dimentica di farmi la foto del piatto impiattato. Quindi mi sono ritrovata un po' in difficoltà questa settimana (se ricordate, ho promesso almeno una ricetta a settimana), ma alla fine nei menadri di mille foto da risistemare ho trovato questi: mini plumcake allo yogurt (coi vasetti).


Fatti per uno dei tanti picnic di quest'estate, si sono rivelati molto semplici, buoni e versatili. Io ho usato una confezione di yogurt alla fragola e una confezione di yogurt ai lamponi; su internet ci sono mille e una ricette come questa, non sono certo originale, ma sappiate che per me è la prima volta che provo una ricetta con i vasetti!
E vi prometto che presto mi farò perdonare: tra 10 giorni c'è il terzo compleanno di mia figlia e ho intenzioni serie!!



INGREDIENTI
Uova 4
Yogurt 2 vasetti
Zucchero 2 vasetto
Olio 1 vasetto
Farina 4 vasetti
Lievito 1 bustina



PROCEDIMENTO
Montare le uova con lo zucchero fino a che il composto scrive.


Aggiungere lo yogurt e poi l'olio a filo, senza far smontare il composto.


Infine amalgamare la farina e il lievito setacciati insieme, mescolando con un cucchiaio di legno dal basso verso l'alto.


Mettere negli stampi e infornare a 200º per una ventina di minuti.


Devono avere la gobbetta ed essere dorati fuori, comunque fate la prova stecchino.


Aspettate che si raffreddino prima di toglierli dagli stampi.


Se volete potete spolverarli di zucchero a velo.


BUON APPETITO!

venerdì 4 luglio 2014

Plumcake salato con zucchine, fiori di zucca e parmigiano

Ho sempre voluto avere un piccolo orticello, coltivare la propria verdura, raccoglierla e mangiarla, proprio come quando ero piccola e andavo a raccogliere con mia nonna frutta e verdura nel loro immendo orto-frutteto.
A parte le mie solite e onnipresenti piantine aromatiche, l'anno scorso avevo provato con l'orto in balcone e avevo piantato insalata, rucola e carote; la rucola sopravvive ancora e l'ho piantata nel nostro nuovo giardino, il resto è stato un semi successo, solo una piccolissima carote è sopravvissuta, mentre l'insalata non è più rinata.
Quest'anno casa nuova, con giardino e piccola zona di terra rialzata e quindi fuori portata nani, ottima per piantare! Quindi ho messo zucchine, pomodori, pomodorini e melanzane, tutta contenta! Per ora però vedo solo delle enormi piante di pomodoro con frutti ancora verdi che non accennano ad arrossire, una melanzana sola che però è sopravvissuta pure agli afidi, combattuti con un prodotto bio, ma soprattutto tanti, tantissimi fiori di zucchina. Che adoro, ben inteso, ma dopo un po' non so più che farne, visto sono maschi e non producono zucchine e che non sono nemmeno tanto grandi da poterli fare ripieni!
Vabbè, sono qui in attesa, prima o poi assaggerò il frutto del mio lavoro e sarà una soddisfazione immensa già lo so!
Per ora vi posto una delle mille ricette con fiori di zucca (qui le altre) dell'ultimo periodo, nata anche dalla mia grande passione per i prodotti da forno (oltre che dal dover smaltire i fiori ^__^) e sulla falsa riga di questo: plumcake salato con zucchine, fiori di zucca e parmigiano.


Pensavo di aver esagerato con la quantità di zucchine e parmigiano, invece è venuta una roba buonerrima che non vi dico e ottima in accompagnamento a una bella insalata di pomodori. Io l'ho usato al posto del pane per fare la scarpetta, divino!



INGREDIENTI
Uova 3
Latte 100ml
Olio EVO 100ml
Farina 300g
Lievito 1 bustina
Parmigiano 100g
Fiori di zucca 10
Zucchine medio-grandi 2



PROCEDIMENTO
Mondare i fiori di zucca dopo averli lavati e asciugati con cura con un panno pulito.


Tagliare a julienne le zucchine e il parmigiano.


Montare le uova con un pizzico di sale e di pepe.


Aggiungere la farina, il lievito e poi a filo l'olio con il latte.


Infine aggiungere gli altri ingredienti.


Mettere nello stampo da plumcake e infornare in forno caldo a 180º.


Cuocerà in circa una mezz'ora abbondante, anche se dipende molto dal forno, fate la prova stecchino!


Servire tiepido o anche freddo (ottimo epr un picnic) con insalata di pomodori.


BUON APPETITO!