Ricerca personalizzata

giovedì 21 agosto 2014

Polpettone di tonno, patate e olive.

Probabilmente il piatto di questo post non è proprio adattissimo al periodo dell'anno, ma visto che nemmeno qui in Francia le temperature sono propriamente estive ho deciso di preparare questa ricetta che amo molto (e che soprattutto aiuta in caso di nausea :D): polpettone di tonno, patate e olive.


Su internet di versioni ce n'è a bizzeffe: caldo, freddo, con acciughe, prezzemolo, capperi e chi più ne ha più ne metta. A noi piace così, semplice e un po' rustico come si vede anche dalle foto :))



INGREDIENTI
Tonno al naturale 2 scatolette da 160g
Patate 3 medie
Olive 2 belle manciate
Uova 2
Parmigiano o grana 4 cucchiai abbondanti
Pan grattato e olio q.b.
Sale e pepe q.b.



PROCEDIMENTO
Cuocere le patate in abbondante acqua salata finchè si possono trapassare tranquillamente con uno stuzzicandente
Sgocciolare molto bene il tonno dall'acqua e tritare le olive.


Schiacciare il tonno e le patate insieme (potete farlo con quello a mano, con un mixer, con il passaverdure, come vi risulta più comodo).
Aggiungere poi le olive, il parmigiano, le uova, sale e pepe e mescolare per bene.
PS: io ho schiacciato le olive con patate e tonno, ma viene più comodo aggiungerle dopo ;)


Formare il polpettone e cospargerlo con il pan grattato, bagnare con un filo d'olio e infornare a 180º.


Il polpettone è pronto quando si sarà formata una bella crosticina dorata.


BUON APPETITO!

martedì 12 agosto 2014

Torta Topolino (tre anni di lei)

Un mese esatto, manco a farlo apposta, di buco nel blog. Un mese di compleanni, di vacanze in camper, di sorprese, di parenti in visita, un mese che mi ha sfiancato e arricchito.
So che probabilmente scrivere un post ora significa relegarlo nel dimenticatoio, perchè nessuno si mette a leggere blog la settimana di Ferragosto, ma è da quando ho preparato la festa per la mia piccola grande bimba che non vedevo l'ora di avere il tempo di scrivere della torta Topolino per i suoi tre anni.


Avviso: questo post sarà carente di foto e quelle poche lasciano al quanto a desiderare (nel marasma della festa e soprattutto dei preparativi ho dimenticato di far fotografie).
La nana ha voluto Topolino sulla torta, un topolino che avesse i piedi, beninteso, e quindi la sottoscritta non solo ha preparato la torta con Topolino e i suoi piedi (tralasciando con poca gioia la molto più semplice torta faccia di Topolino), ma ha pure fatto tutta una festa con tema topastro, che sto topo ancora negli incubi di notte ce l'ho!! Siccome ho da poco fatto un account su Pinterest spero di inserire lì i vari dettagli della festa.
E quel giorno è stato un tumulto di emozioni, lei che per la prima volta si gode la sua festa, i suoi regali, i suoi amici expat; poi le persone che c'erano, da mia mamma, a mia sorella, a tutte le persone conosciute in questo anno fracese; e infine io, che ancora incredula pensavo all'ecografia fatta la mattina stessa, un'ecografia che per la terza volta mi mostrava un esserino che cresce dentro di me...
Auguri patata!
E auguri a me e al mio nuovo nanetto in divenire!



INGREDIENTI
Pan di spagna 1 da 500g di uova, 250g di zucchero e 250g di farina + 1/2 con le stesse quantità
Ricotta 250g
Mascarpone 500g
Latte condensato homemade 4 cucchiai abbondanti
Mirtilli 500g (+ 1/2 vaschettina di cassis, ma questi erano un di più si possono tranquillamente evitare)
Succo d'uva un bicchiere annacquato
Panna 500ml
Per le decorazioni pdz in vari colori



PROCEDIMENTO
Per il pan di spagna solito procedimento, solo che stavolta ne ho utilizzato solo uno e mezzo (il frigo non permetteva).
Tagliare poi a metà i pan di Spagna e bagnarli con il succo d'uva (io l'ho diluito con acqua perchè era un succo d'uva artigianale molto forte di sapore, regolatevi voi).


Preparare il ripieno frullando i mirtilli e passandoli con un colino. Lasciatene una vaschetta da mettere poi interi nella farcia.


A questo punto mescolare mascarpone, ricotta, mirtilli e latte condensato


Riempire i pan di spagna.


Aggiungere i mirtilli interi e chiudere; lasciare riposare in frigo mentre si monta la panna.


Montare la panna e ricoprire interamente la torta, poi fare le decorazioni in pdz.
Per la figura di Topolino ho usato questo metodo: ho scaricato il disegno di Topolino che mi interessava, poi stendevo il colore (nella foto quello delle scarpe), mettevo la carta forno sulla pdz stesa e infine ricalcavo (con una matita o un coltello per tagliare la pdz...insomma con quello che più vi sembra facile) la parte del disegno interessata sulla pdz per poi tagliarla definitivamente. Una volta tagliati tutti i pezzi ho ricostruito la figura di Topolino come fosse un puzzle e lasciato riposare (l'ho fatto una settimana prima).
Ho utilizzato un pennarello nero da dolci solo per ripassare i contorni delle scarpe e delle mani.


Questo il risultato finale, mi spiace davvero non avere una foto più decente!


BUON APPETITO!

sabato 12 luglio 2014

Mini plumcake allo yogurt (coi vasetti)

Non ho ricette, ho pure scartabellato in archivio e non ho trovato niente di soddisfacente, oppure troppo complicato reperire tutti gli ingrendienti.
Non è che non cucino, anzi, ma non fotografo e magari se fotografo, il marito si dimentica di farmi la foto del piatto impiattato. Quindi mi sono ritrovata un po' in difficoltà questa settimana (se ricordate, ho promesso almeno una ricetta a settimana), ma alla fine nei menadri di mille foto da risistemare ho trovato questi: mini plumcake allo yogurt (coi vasetti).


Fatti per uno dei tanti picnic di quest'estate, si sono rivelati molto semplici, buoni e versatili. Io ho usato una confezione di yogurt alla fragola e una confezione di yogurt ai lamponi; su internet ci sono mille e una ricette come questa, non sono certo originale, ma sappiate che per me è la prima volta che provo una ricetta con i vasetti!
E vi prometto che presto mi farò perdonare: tra 10 giorni c'è il terzo compleanno di mia figlia e ho intenzioni serie!!



INGREDIENTI
Uova 4
Yogurt 2 vasetti
Zucchero 2 vasetto
Olio 1 vasetto
Farina 4 vasetti
Lievito 1 bustina



PROCEDIMENTO
Montare le uova con lo zucchero fino a che il composto scrive.


Aggiungere lo yogurt e poi l'olio a filo, senza far smontare il composto.


Infine amalgamare la farina e il lievito setacciati insieme, mescolando con un cucchiaio di legno dal basso verso l'alto.


Mettere negli stampi e infornare a 200º per una ventina di minuti.


Devono avere la gobbetta ed essere dorati fuori, comunque fate la prova stecchino.


Aspettate che si raffreddino prima di toglierli dagli stampi.


Se volete potete spolverarli di zucchero a velo.


BUON APPETITO!

venerdì 4 luglio 2014

Plumcake salato con zucchine, fiori di zucca e parmigiano

Ho sempre voluto avere un piccolo orticello, coltivare la propria verdura, raccoglierla e mangiarla, proprio come quando ero piccola e andavo a raccogliere con mia nonna frutta e verdura nel loro immendo orto-frutteto.
A parte le mie solite e onnipresenti piantine aromatiche, l'anno scorso avevo provato con l'orto in balcone e avevo piantato insalata, rucola e carote; la rucola sopravvive ancora e l'ho piantata nel nostro nuovo giardino, il resto è stato un semi successo, solo una piccolissima carote è sopravvissuta, mentre l'insalata non è più rinata.
Quest'anno casa nuova, con giardino e piccola zona di terra rialzata e quindi fuori portata nani, ottima per piantare! Quindi ho messo zucchine, pomodori, pomodorini e melanzane, tutta contenta! Per ora però vedo solo delle enormi piante di pomodoro con frutti ancora verdi che non accennano ad arrossire, una melanzana sola che però è sopravvissuta pure agli afidi, combattuti con un prodotto bio, ma soprattutto tanti, tantissimi fiori di zucchina. Che adoro, ben inteso, ma dopo un po' non so più che farne, visto sono maschi e non producono zucchine e che non sono nemmeno tanto grandi da poterli fare ripieni!
Vabbè, sono qui in attesa, prima o poi assaggerò il frutto del mio lavoro e sarà una soddisfazione immensa già lo so!
Per ora vi posto una delle mille ricette con fiori di zucca (qui le altre) dell'ultimo periodo, nata anche dalla mia grande passione per i prodotti da forno (oltre che dal dover smaltire i fiori ^__^) e sulla falsa riga di questo: plumcake salato con zucchine, fiori di zucca e parmigiano.


Pensavo di aver esagerato con la quantità di zucchine e parmigiano, invece è venuta una roba buonerrima che non vi dico e ottima in accompagnamento a una bella insalata di pomodori. Io l'ho usato al posto del pane per fare la scarpetta, divino!



INGREDIENTI
Uova 3
Latte 100ml
Olio EVO 100ml
Farina 300g
Lievito 1 bustina
Parmigiano 100g
Fiori di zucca 10
Zucchine medio-grandi 2



PROCEDIMENTO
Mondare i fiori di zucca dopo averli lavati e asciugati con cura con un panno pulito.


Tagliare a julienne le zucchine e il parmigiano.


Montare le uova con un pizzico di sale e di pepe.


Aggiungere la farina, il lievito e poi a filo l'olio con il latte.


Infine aggiungere gli altri ingredienti.


Mettere nello stampo da plumcake e infornare in forno caldo a 180º.


Cuocerà in circa una mezz'ora abbondante, anche se dipende molto dal forno, fate la prova stecchino!


Servire tiepido o anche freddo (ottimo epr un picnic) con insalata di pomodori.


BUON APPETITO!

mercoledì 25 giugno 2014

Muffin ai frutti rossi (congelati)

Un po' sparita, ma non del tutto. Ossia cucino, e anche tanto tra party e gouter per salutare l'estate che è arrivata, però non posto perchè sono sempre di corsa. Quando poi lunedì mi sono messa tranquilla e decisa a scrivere un post...la mia gatta ha deciso di partorire, ben tre splendidi mici, ed io ho assistito a quasi tutto il parto (il terzo è nato mentre assistevo al risveglio delle mie, di bestiole ;) ). L'emozione che hoprovato e che provo ogni volta che li guardo è davvero tanta, inimmaginabile prima. Ora dobbiamo trovargli casa, per ora due sono forse già piazzati a due coppie di amici, ci rimane il terzo. Per ora lasciamoli tettare in santa pace ancora per qualche settimana...
Qui ormai è estate, ma poi arriva una domenica di orage e che si fa? Si invita una delle due suddette coppie di amici e per la goûter di preparano questi muffin ai frutti rossi (congelati).


Io sono una di quelle che comprerebbe un freezer da ristoranti, per poter infilarci tutto quello che "tanto prima o poi uso", oltre a stipare cibi e avanzi per "quando sono sola e incasinata" senza rendermi conto che tutto questo bendiddio deve essere scongelato prima di usarlo e non è che si può fare all'ultimo secondo.
Tant'è...alla fine anche se cerco di razionalizzare, il mio (mini) freezer è sempre stracolmo, soprattutto in procinta dei traslochi!! Quello che poi abbonda sempre sono i frutti rossi congelati, perchè li adoro, perchè nelle torte ci stanno una favola, perchè costano una testa dell'occhio e se sono in offerta li prendo anche se ne ho pacchi ancora da finire.
Poi, ecco, bisogna anche consumarli prima o poi, e questi muffin mi sono piaciuti subito, perchè sono veloci e posso ridurre al minimo le scorte di frutti rossi congelati...ridurre, mica finire, che se poi mi servono e non ne ho?!?!?
Ricetta presa da uno dei libri della collana Pâtisserie et desserts gourmands che prevedeva l'uso di mirtilli congelati, io ho usato un mix di frutti rossi.



INGREDIENTI
Uova 1
Latte 200ml
Burro 100g
Farina 240g
Zucchero 130g
Frutti rossi surgelati 150g
Lievito 1/2 sacchetto
Sale un pizzico



PROCEDIMENTO
Fondere il burro a fuoco basso, mescolare gli ingredienti secchi in una ciotola, mentre nell'altra mescolare uova e latte insieme al burro fuso tiepido.


Mescolare tutto insieme senza dover ottenere per forza un composto omogeneo.


Aggiungere alla fine i frutti rossi congelati mescolando velocemente in modo tale da non farli scongelare (o avrete troppo liquido).


Riempire a 3/4 gli stampi prescelti.


Infornare in forno già caldo a 180º per una ventina di minuti circa.


Lasciare raffreddare su una grata prima di sformare, se utilizzata stampi in silicone.


Servire freddi dice il libro, ma anche caldini dico io ;)



BUON APPETITO!

venerdì 13 giugno 2014

Tartellette di grano saraceno con mozzarella, pomodorini e basilico

Ennesimo incontro con gli "alleati", stavolta un compleanno, in un caldo torrido che secondo me manco ad agosto. Solito dilemma sul cosa portare, se cucinare, se portare del vino, se essere italiani fino in fondo oppure lasciar perdere l'orgoglio nazionalista che mi attanaglia quando si parla di cucina.
Sono normalmente per le vie di mezzo e quindi cucino sì, ci metto un tocco italiano sì, ma qualcosa di facile realizzazione e che mi permetta di tenere forno e fornelli aperti il minimo indispensabile; da tutte queste considerazioni sono nate queste tartellette di grano saraceno con mozzarella, pomodorini e basilico.



Ammetto che l'idea mi frullava in testa già da un po' perchè in un impeto di shopping-mania ho comprato un pacco di farina di sarrasin o blé noir, qui molto usata per le gallette, una ricetta bretone.
Ovviamente riposta in dispensa, non ho mai trovato l'occasione giusta, arrivata grazie al contest del Gattoghiotto su buffet semplici, ma ad effetto che mi ispirato per la realizzazione di queste tartellette.



Il contest è in collaborazione con Terre Ducali.



INGREDIENTI
Per la pasta brisèe (presa da qui)
Farina 00 180g
Farina di grano saraceno 120g
Olio EVO 100ml
Acqua 100ml
Sale un pizzico

Per il ripieno
Mozzarella da pizza 250g
Pomodorini 1 o 2 per tartelletta
Basilico o rucola per decorare



PROCEDIMENTO
Iniziare a preparare la pasta brisèe mescolando le due farine e il sale.


Aggiungere l'olio e l'acqua, mescolando con una forchetta.
Formare una palla, avvolgerla nella pellicola e lasciare riposare in frigo mentre si prepare il ripieno.


Io ho fatto una tartelletta prova.
La pasta è molto molto facile da maneggiare e stendere, anche con il caldo torrido che c'è qua in questi giorni.


Dopo aver imburrato gli stampini, stendere la pasta e farla aderire allo stampo.


Tagliare la mozzarella a cubettini, metterla negli stampini sulla pasta (4/6 cubettini per tartelletta), poi dividere i pomodorini e mettere le metà sulla mozzarella.
Cuocere a 180º fino a quando la mozzarella inizierà a scurirsi.


Ho fatto una prova con lo stampino vuoto e questo è il risultato: ottimo!
Quindi si possono tranquillamente cuocere vuoti e riempirli al momento con il ripieno che si preferisce.


Decorare con qualche fogliolina di rucola e di basilico.


BUON APPETITO!

venerdì 6 giugno 2014

Mafalde integrali con pomodorini e sugo di erbe aromatiche e fiori

Ci sono scoperte che ti cambiano davvero la vita da expat e quella di aver trovato un fruttivendolo (ma non solo, visto che vende anche formaggi e altre gourmanderie) proprio dietro casa mia, da raggiungere dopo una perenne salita, ma che poi diventa discesa, è proprio una di queste scoperte.
Non solo un semplice fruttivendolo, ma un produttore locale che vende frutta e verdura di stagione, messe in vetrina per farsi ammirare come un diamante nella vetrina di un gioielliere, con dei sapori che fanno urlare di gioia il mio palato. Perchè qui tutte queste cosucce non sono poi così scontate e i prezzi di questo gioielliere della natura non sono poi molto più alti del mercato rionale, con la differenza che qui i prodotti sono davvero freschi e saporiti.
Quindi ho visto questi pomodorini ciliegini, piccoli, tondi rasente la perfezione, di un bel rosso a cui proprio non ho saputo dir di no e ne ho comprati tre rametti. Sono arrivata a casa, ho guardato il mio giardino, con le erbe aromatiche, e il mio frigo, con quel bel fiore di zucca raccolto proprio stamattina, e non ho saputo resistere.



Qualcosa di semplice che esaltasse tutti i gusti, questo volevo, e ci sono sicuramente riuscita, ma la bravura stavolta non è stata mia, ma della natura che ha creato gli ingredienti giusti. Questo sugo infine era così allegro che non potevo far altro che abbinarci questo tipo di pasta, che mi fa pensare a gonne danzanti, a onde nel mare, a coperte e bimbi rannichiati sotto.
Finita la poesia vi presento infine le mie mafalde integrali con pomodorini e sugo di erbe aromatiche e fiori.


Senza gli ingredienti giusti questa pasta non ha senso di esistere, spendete qualche eurino in più, ma assicuratevi il meglio! So che in tempo di crisi non tutti se lo possono permettere, ma una volta ogni tanto si può fare no? I miei prodtti erano talmente freschi e saporiti che non ho dovuto aggiungere sale, se non nell'acqua della pasta!
Gli ingredienti sono per 2+2 nani ;)



INGREDIENTI
Mafalde integrali 300g
Acqua e sale per la pasta q.b.
Pomodorini 20/30
Erbe aromatiche (io: erba cipollina, basilico, basilico anice e prezzemolo) 1 piatto pieno
Fiori (io: 2 fiori di zucca, fiori di basilico anice, fiori di erba cipollina e fiori di prezzemolo)
Pinoli 50g
Olio EVO 1/3 di bicchiere
Parmigiano/grana q.b.



PROCEDIMENTO
Tritare molto grossolanamente pinoli, erbe aromatiche e fiori, aggiungendo a filo quasi tutto l'olio (lasciarne per la padella dei pomodorini). Mi raccomando di non far andare il mixer ma di dare piccoli colpetti in modo che le lame non si surriscaldino cuocendo gli ingredienti.


Tagliare i pomodorini in piccoli quadrattini mentre si scalda l'olio nella padella.


Mettere a bollire l'acqua mentre i pomodorini restano sul fuoco molto basso a sobbollire.


Poco prima che la pasta sia al dente aggiungere ai pomodorini il pesto di erbe e fiori e mescolare sempre a fuoco molto basso.


Scolare la pasta, tenendo poca acqua di cottura, e aggiungere il sugo.


Servire con parmigiano reggiano o grana, come preferite ed eventualmente un filo d'olio EVO.


Il mio consiglio è di grattuggiare il formaggio al momento, ne guadagna il sapore.


 BUON APPETITO!