Ricerca personalizzata

lunedì 15 dicembre 2014

Pizza al cavolfiore o cauliflower pizza

Alla fine anche io ci sono riuscita, anche io ho finalmente portato in tavola una verdura "nascosta"! Però non l'ho fatto per far mangiare la verdura ai bambini (bè forse per uno dei bambino più grande, quello di quasi 40 anni, che non ama questa verdura in questione) perchè i miei mangiano davvero di tutto, se non state attenti azzannano pure voi! No, l'ho fatto per amore della scienza, anzi meglio, per amore della mia estrema curiosità soprattutto in ambito culinario.
Chi non ha mai incrociato sul web questa pizza low-carb, adatta ai celiaci, che molti osannano e che non pochi trovano meglio della pizza vera? Io l'ho incrociata parecchie volte e finalmente anche io mi sono decisa a provare questa fantomatica pizza al cavolfiore o cauliflower pizza!


Ai puristi, lo so, si starà accapponando la pelle, ma abituata al fatto di dover mangiare sempre pizza che è tutto fuorchè una pizza (dai francesi, davvero pensate che la vostra pizza alla crème fraiche sia anche solo paragonabile alle nostra pizza italiana???) non è che mi sorprenda un piatto del genere.
Inoltre trovo che il cavolfiore nelle varie preparazioni sia ottimo, l'anno scorso l'ho provato nella pasta ed è stato amore a prima vista (la rifarò e la posterò sul blog prometto)!


Eppure io ho un purista in casa, un salernitano che odio il cavolfiore, che ha dato il suo avvallo per questa ricetta e che a malincuore ha considerato pure buona!
Non posso certo dire che è meglio di una pizza e che non si sente differenza, però è un impasto che merita sicuramente di essere provato, anche perchè è sano, veloce e adatto a chi ha diverse intolleranze.
Su internet c'è una catervata di ricette, questa è la mia prima prova, la seconda sarà la ricetta dove il cavolo non viene prebollito. Ovvio che anche il condimento è assolutamente a piacere, sbizzarritevi pure!
...e dalla prossima ricetta arrivano i milioni di dolci preparati per le goûter de Nöel, preparatevi!!!



INGREDIENTI
Cavolfiore 1 (solo le cime)
Uova 1
Parmigiano 100g
Acqua salata per cucinare il cavolfiore

Per il condimento
Salsa di pomodoro, mozzarella, patate, olio, sale, pepe q.b.


PROCEDIMENTO
Lavare e mondare il cavolfiore per poi passarlo al mixer.


Far bollire dell'acqua salata e cucinarci il cavolfiore per cinque minuti.


Passati i minuti scolare il cavolfiore in uno straccio pulito e strizzarlo bene (fate raffreddare un attimo mi raccomando!).
Potete raccogliere l'acqua del cavolfiore e farci cuocere dentro il gambo del cavolfiore con carote e patate e poi passare al con il minipimer per una veloce e sana vellutata.


Quando il cavolfiore sarà ben strizzato impastare con l'uovo e il parmigiano.


L'impasto risulterà piuttosto morbido, ma non appiccicoso.


Stendere con le mani l'impasto sulla carta forno e infornare in forno caldo a 200º.


Quando la base inizierà a scurirsi, condirla con la salsa di pomodoro (condita con olio, sale e pepe), la mozzarella e le patate tagliate sottili con la mandolina.


Qui ho fatto un errore, pensando cuocesse come una pizza normale, e non ho sbollentato le patate, ma i tempi sono molto più ridotti e quindi alcune patate alla fine erano ancora un po' crude.


Rimettere in forno e togliere prima che la mozzarella inizi a scurirsi.


Servire immediatamente.


Io l'ho lasciata altina quindi al centro era morbida, ma se la schiacciate di più sarà croccante e potrete tranquillamente mangiarla come una pizza!


BUON APPETITO!

martedì 9 dicembre 2014

Cupcake alla vaniglia e burro di cacao con glassa al cioccolato

Il venerdì a l'ecole di Serena all'ora della merenda e quindi all'uscita, fanno la vente du gateaux, ossia c'è un banchetto dove vengono vendute fette di torta fatte o comprate dalle mamme dei bimbi. È una bellissima iniziativa che coinvolge tutti noi, ci sono quattro classi e ci si divide in due turni, quindi due classi alla volta per un totale d'impegno a due torte al mese, un venerdì sì e uno no. Con il ricavato si organizzerà una gita per tutti a fine anno scolastico.
Io amo moltissimo sentirmi partecipe della vita dei miei figli, soprattutto di quella scolastica di cui altrimenti non saprei niente (tant'è che come mia madre sono pure rappresentante di classe!) e quindi sono ben contenta di prendermi questo impegno, sperimentando nel frattempo tecniche, decorazioni o ingredienti nuovi.
Così ho cercato una ricetta molto semplice per utilizzare il burro di cacao che mi è stato regalato da un'amica e ho scelto questi cupcake alla vaniglia e burro di cacao con glassa al cioccolato


La glassa in realtà non è una vera glassa, ma del semplice cioccolato sciolto con un po' di latte che mi permettesse di "attaccare" le decorazioni di zucchero (ovviamente comprate :P), che sono amatissime dai bimbi, tanto che i miei cupcakes sono andati a ruba ancora prima dell'inizio della vendita, con le mamme e i bimbi che se li prenotavano :))
Sò soddisfazioni!!!!


Per chi volesse qualche info in più: il burro di cacao è un grasso estratto dai semi del cacao privo naturalmente di colesterolo e grassi idrogenati, è quindi un ottima alternativa per chi ricerca una cucina più salutare ed equilibrata senza però privarsi del gusto. Ha un punto di fumo molto alto e a temperatura ambiente ha una consistenza solida.
Oltre che nell'industria dolciaria, come tutti sanno è una delle componenti del cioccolato, è utilizzato anche nell'industria cosmetica e farmaceutica, anche se sempre di meno a causa dell'elevato costo di produzione.
In cucina potete usarlo esattamente come il burro normale, con la differenza che avrà un odore incredibile in cottura!



INGREDIENTI
Farina 2 tazze
Zucchero 100g
Uova 2
Burro di cacao 60g
Lievito 1/2 bustina
Latte 125ml
Estratto di vaniglia 2 cucchiai abbondanti
Bicarbonato 1 pizzico
Cioccolato 150g
Latte un paio di cucchiai



PROCEDIMENTO
Far sciogliere il burro a fuoco basso.


Mescolare gli ingredienti secchi in una ciotola e gli ingredienti liquidi in un'altra, poi aggiungere quelli liquidi a quelli secchi e mescolare velocemente (non devono essere ben amalgamati come per tutti i muffin).


Riempire gli stampini a 3/4 e informare a 180º per una ventina di minuti, fino a quando la superficie è cresciuta e dorata.


Sciogliere nel frattempo la cioccolata (io ho usato un po' di rimasugli ;P) con qualche cucchiaio di latte.


Far colare la cioccolata sui muffin, attendere qualche attimo che si rapprenda un po' (quando ha finito di colare andrà bene) e decorare con gli zuccherini.


BUON APPETITO!

martedì 2 dicembre 2014

Curry di code di gambero con riso basmati speziato

Già altre volte devo aver proclamato il mio amore per la cucina indiana, mi piacciono le spezie che usano, adoro i curry di qualsiasi tipo, mi piacciono da matti i loro antipasti.
Ogni tanto mi diletto quindi a replicare qualche ricetta e stavolta ho fatto un buon curry di code di gambero accompagnato dal riso basmati speziato.


Qualche anno fa seguivo con interesse un blog di una ragazza italiana che viveva in India, adoravo letteralmente le sue ricette! Poi però quasi inaspettatamente ha deciso di non continuare a scrivere, con mio sommo dispiacere, ma ha lasciato comunque un sacco di post interessanti tra cui quello sulla cottura del riso basmati. Se volete un basmati sgranato e al dente seguite la sua scaletta e non potete sbagliare!
Con le quantità sono andata un po' maluccio: pochi gamberi per me + 2 nani molto affamati, molto riso. L'avanzo di riso è finito al forno in uno sformato veloce fatto con un uovo, della mozzarella da pizza, una manciata di piselli e dell'emmental rapè.
Due ricette in un post solo oggi ;)

E prima di chiudere passiamo dall'India all'Arabia, dove c'è una blogger, che ha riscosso in questi anni un grandissimo successo, per le sue ricette furbe e per i suoi racconti. Personalmente amo moltissimo quello che racconta del paese che la ospita, una cultura totalmente differente dalla nostra, gastronomicamente fantastica a mio parere, ma piena di ombre che alle volte non riesco proprio a digerire. Spesso le ho scritto che ha tutta la mia stima per il solo fatto di vivere lì, giorno dopo giorno, e doversi adattare a regole che trovo non proprio ortodosse.
Ma di chi sto parlando?? Ma di lei ovviamente! Il suo blog compie 5 anni e lei vuole festeggiarlo con noi e un bel giveaway, vi va di partecipare?


E ora basta chiacchiere, via con la ricetta!



INGREDIENTI
Riso basmati 1 tazza
Acqua 1 tazza e mezza
Anice stellato 1
Cumino qualche grano
Cardamomo 1 seme
Sale un paio di pizzichi
Gamberi surgelati 400g
Curry 1 cucchiaio colmo
Latte 1/2 tazza
Dado vegetale homemade 1 cucchiaino
Ginger garlic paste 1 cucchiaio
Olio un filo



PROCEDIMENTO
Lavare il riso basmati come spiegato qui.


Scaldare l'olio con il dado vegetale (io ho usato il mio, ma si può benissimo usare quello industriale, direi che metà è sufficiente) e la ginger garlic paste.


Aggiungere i gamberi surgelati mentre si fa scaldare in una pentola l'acqua con le spezie per il riso.


Una volta aggiunto il riso chiudere con un coperchio lasciando un po' aperto per far uscire il vapore e cucinare a fuoco medio per 10 minuti.
Nel frattempo continuare a cuoceri i gamberi aggiungendo il latte e il curry.


Passati i 10 minuti lasciare riposare il riso tappato per altri 10 minuti, nel frattempo continuare a cuocere i gamberi facendo asciugare il liquido che diventerà una succulenta cremina.


A questo punto servire i gamberi con il basmati.


BUON APPETITO!

martedì 25 novembre 2014

Biscotti mandorle e cacao (cucinare con i bimbi)

Inverno con bimbi piccoli significa interi pomeriggi in casa a cercare la miglior attività per non annoiarsi troppo. Taglia, incolla, disegna, costruisci e ogni tanto anche cucina; ecco la storia della nascita di questi semplici, ma buonissimi biscotti mandorle e cacao.



Avevo bisogno di una ricetta facile e veloce, che il livello di attenzione non è che sia ancora elevatissimo e con cui poterli far pastrucchiare. Con un po' di pasta tra le mani cercando di fare le palline come la mamma, abbiamo perso almeno mezz'ora!!
E poi ci siamo goduti il risultato ;)



INGREDIENTI
Burro 115g
Cacao amaro 50g
Farina 100g
Zucchero di canna (precisamente cassonade) 150g
Farina di mandorle 100g
Uova 1



PROCEDIMENTO
Impastare il burro a temperatura ambiente con lo zucchero di canna.


Aggiungere un uovo.


Aggiungere le farine e il cacao.
Formare una palla e metterla in frigorifero a riposare almeno mezz'ora.


Aiutandosi con un po' di farina (è un impasto un po' appiccicoso) formare le palline il più velocemente possibile.


Disporle nella teglia abbastanza distanti uno dell'altro.


Infornare in forno caldo a 160º fino a quando saranno duri al tatto.


Si conservano bene in una scatola chiusa qualche giorno...noi li abbiamo finiti nel giro di due ed erano ancora buoni :)



BUON APPETITO!

martedì 18 novembre 2014

Hamburger di ceci

Da foodblogger forse non dovrei dirlo, ma io amo il junk food! Il trinomio paninazzo straripante + patatine fritte + birra per me è strepitoso e la serata pub è una delle cose di cui più sento la mancanza nel post nanetti. So perfettamente quanto sia poco salutare e per niente ecofriendly, ma so anche che una volta ogni tanto non uccide nessuno e quindi qualche sabato organizziamo la serata junk food al posto della serata pizza, sia che ordiniamo da asporto, sia che ci facciamo i panini direttamente noi.
L'ultima volta invece dell'hamburger di carne ho voluto provare a fare in casa l'hamburger di ceci.


Scusate le foto ;P luce serale e nanetti affamati non sono un buon binomio!
Comunque è stato un successo, anche i bambini l'hanno amato e quindi credo che lo proporrò ancora, almeno mi sento meno in colpa :) Prossima volta però voglio provare a fare in casa anche il panino e pure le salse...ci perderò un po' di tempo, ma sicuramente sarà una soddisfazione :)
La creazione del vostro panino è a vostra discrezione, io vi lascio la ricetta degli hamburger e poi sotto vi dico come ho fatto il mio paninazzo.



INGREDIENTI
Ceci già lessati 400g
Uova 1
Ginger garlic paste 1 cucchiaino abbondante (facoltativo)
Sale un pizzico
Curry mezzo cucchiaino (facoltativo)
Pangrattato e olio q.b.



PROCEDIMENTO
Frullare i ceci con l'uovo, il sale, il curry e la ginger garlic paste.
La ginger garlic paste è una pasta indiana di zenzero e aglio, potete sostituirla tranquillamente con mezzo spicchio d'aglio o eliminarla del tutto dagli ingredienti.


Formare gli hamburger e passarli nel pangrattato.


Cuocere a fuoco medio/alto sulla griglia e un filo d'olio.


Quando gli hamburger sono quasi cotti tagliare i panini in due e appoggiarli sulla griglia per scaldarli.
Preparare il vostro panino, nel mio c'erano due foglie di lattuga, 4 fette di pomodori, salsa al curry e due fette di formaggio da toast.


Accompagnare con birra e patatine, io mi sono limitata alla prima ;)


BUON APPETITO!

giovedì 13 novembre 2014

Cucina degli avanzi: carpaccio di buccia di zucca lunga di Napoli

In questa settimana ho collezionato svariate ricette da proporvi, alcune salate e particolarmente sane affiancate a dolci di vario tipo. Per par condicio, viste le mie ultime ricette, oggi vi propongo questa rivisitazione di un piatto estivo, sana, veloce e nata per voler utilizzare gli scarti.
Dovete sapere che prendendo i panieri di verdure dal gruppo d'acquisto, in questo periodo non si può scampare alla pioggia di zucche, che qui tra l'altro sono vendute in moltissime varietà che io personalmente non conoscevo. Un giorno mi sono trovata questa:

fonte ebay.it

che avevo prontamente archiviato come una zucchina troppo cresciuta e quindi di non pregiato sapore. Una volta aperta invece, basita, ho constatato che no, non era una zucchina!

fonte hortushobby.it

Colta di sorpresala prima ricetta che mi è venuta in mente è stata questa, ma per la seconda volta avevo già in mente un piano. Questo tipo di zucca ha una buccia molto fine che si riesce a togliere tranquillamente con un pelapatate, così, invece di buttarla come ho fatto in fretta e furia la prima volta, ho preferito rivisitare un piatto prettamente estivo, il carpaccio di zucchine, trasformandolo in carpaccio di buccia di zucca lunga di Napoli.


Non sapevo a cosa sarei andata incontro, potevo scegliere un utilizzo più semplice da cotta, magari facendole cuocere come fossero pasta o come base per dei muffin, ma ho voluto osare e sono stata contenta di averlo fatto.
Vi avverto che la buccia, anche dopo un bel po' di marinatura, rimarrà bella croccante; se la cosa non vi va, potete ovviare cuocendole un minuto in acqua bollente e poi passarle immediatamente in acqua fredda (meglio in una boccia con acqua e ghiaccio) per non perdere il bellissimo colore.
Ovviamente si può tranquillamente fare togliendo la buccia e usando solo l'interno di questo tipo di zucca, che à particolarmente compatto (adatto quindi ad essere tagliato così sottile) e dal sapore a metà tra zucca e zucchina.
Insomma vi ho raccontato tutto, ora non vi resta che leggere la ricetta e provarla!



INGREDIENTI
Zucca lunga di Napoli (buccia) 1
Limone (succo) 1
Prezzemolo ed erba cipollina 1 bel mazzetto
Parmigiano a scaglie q.b.
Olio un paio di cucchiai abbondanti
Sale



PROCEDIMENTO
Tagliare la buccia della zucca con un pelapatate e lavarla per bene in acqua fredda.
Spremere un limone (se volete essere ancora più green usate le bucce dei limone come deodorante per la lavastoviglie, funziona per almeno 3/4 lavaggi).


Ttritare finemente il mazzetto di erba cipollina e prezzemolo


Preparare la marinatura mescolando il succo di limone con olio, sale ed erbe tritate.


A questo punto preparare il piatto stratificando gli ingredienti: marinatura, bucce e infine parmigiano, avendo cura di bagnare tutte le bucce con la marinatura e di finire con il parmigiano.


Lasciare riposare qualche ora (io ho preparato a pranzo, per la cena), meglio ancora una notte intera nel frigorifero.


Servire dopo aver lasciato una mezz'oretta a temperatura ambiente.


BUON APPETITO!