Ricerca personalizzata

mercoledì 22 febbraio 2012

Madeleines al miele

Sono ancora qua, con il computer fisso distrutto ad arrabattarmi con il mio lentissimo portatile. Inoltre devo ammettere che non sto cucinando moltissimo e quindi anche il mio database di ricette è un po' scarsino, anche perchè ne sto cannando parecchie...sarà la stanchezza.
Eppure, anche se non riesco a seguire al meglio il mio blog, c'è chi comunque vuole collaborare con me: ho infatti appena ricevuto un pacco con ben 8kg di farina della ditta Rosignoli Molini che spero di utilizzare prestissimo!
Non so se ve l'ho mai detto, ma io amo le madeleines e una mia cara amica, Amz, per Natale mi ha regalato il libro di Lucia Pantaleoni dedicato completamente a queste piccole chicche, sia dolci che salate. Ho provato a farne una salata, ma non ho fatto foto, mentre ho le foto di queste fantastiche madeleines al miele.


Fatemi salutare anche un'altra mia amica, Valentina, che passa sempre di qua lasciando commenti in tutti i miei post. Scusa se non mi sto facendo viva, ma ho davvero poco tempo! Per il mio compleanno spero di usare il tuo stampo, voglio fare una bella torta...non sarà leggerina, quindi sei avvisata ;))
Ecco la ricetta, ho fatto solo qualche piccolissimo cambiamento: il gusto del miele e zucchero di canna al posto di quello normale.



INGREDIENTI
Uova 1
Burro 50g
Farina 50g
Zucchero di canna 50g
Miele (io ho usato quello al lampone) 1 cucchiaio
Lievito 1/2 cucchiaino



PROCEDIMENTO
Far sciogliere il burro con il miele e metterlo da parte a raffreddare.


Sbattere l'uovo con lo zucchero fino ad ottenere un composto spumoso.


Aggiungere la farina setacciata con il lievito.


Infine aggiungere il burro al miele e mescolare fino ad ottenere un composto liscio ed omogeneo da riporre in frigo per almeno un'oretta.


Mettere negli stampini e poi in forno scaldato a 250° per 4 minuti e poi abbassare la temperatura a 200° per altri 5 minuti circa, ossia finchè risulteranno dorate.


Sfornate e attendete qualche minuto prima di avventarvici, attenzioni che sono da una tira l'altra!!


BUON APPETITO!

giovedì 9 febbraio 2012

Pasta e ceci

L'altra settimana mi è venuta un'insana voglia di hummus, quindi ho messo a bagno mezzo chilo di ceci e poi li ho bolliti, tutti quanti, ovviamente senza pensare che con quella quantità me ne sarebbe venuto fuori una dose da mensa scolastica O_o Quindi metà ne ho congelati, mentre una parte l'ho usata per questa buonissima pasta e ceci.


Non è un piatto che si fa spesso in casa mia, ma mi era venuta sta fissa quindi ho mollato la belva al marito e ci ho perso la mia mattinata con grande soddisfazione finale di tutti e tre!



INGREDIENTI
Ceci lessati 200g ca.
Pasta 200g
Dado vegetale fatto in casa 1
Pancetta dolce 50g
Passata di pomodoro 100ml
Brodo con 2 patate, 2 carote, 1 costa di sedano q.b.
Olio, parmigiano e pepe q.b.
Acqua per la pasta q.b.



PROCEDIMENTO
Preparare il brodo vegetale.


Mettere a rosolare l'olio con il dado vegetale.


Quando l'olio è caldo unire la pancetta.


Infine mettere a insaporire i ceci e nel frattempo mettere l'acqua a bollire per la pasta.


Quando i ceci si saranno ben insaporiti, aggiungere la passata di pomodoro e coprire con il brodo.


A cottura inoltrata prendere un paio di mestoli di sugo e passare con il minipimer.


Rimettere la crema nella padella e continuare a cucinare aggiungendo brodo se necessario.


Poco prima che la pasta raggiunga il punto di cottura scolarla e terminare di cucinarla nella pentola dei ceci.


Una volta amalgamato il tutto, impiattare e terminare con una bella spolverata di parmigiano e di pepe.


BUON APPETITO!

martedì 31 gennaio 2012

Carne trita e segale

Che vergogna! Sono passati quasi due mesi di silenzio stampa, nemmeno quando è nata Serena sono stata così tanto tempo lontana dal blog O_o È che ultimamente ho davvero poco, pochissimo tempo, poi sono stata dai miei perchè mio padre non stava benissimo e prima ci sono state le feste e infine sono diventata pigra! Ebbene sì, cucino poco e non ho voglia di fotografare, perchè tanto cucino quasi sempre di sera e le foto poi vengono una schifezza...
Troppe scuse, passiamo alla ricettina, và! Sto continuando la saga dei cereali strani, come vi raccontavo qua, e questa volta voglio proporvi un secondo piatto con la segale: carne trita e segale.


È davvero molto semplice e veloce, se togliamo l'ammollo della segale, e devo dire molto molto buono, ma io sono di parte perchè questo cereale mi ha veramente stregata, lo adoro!
Ho preso la ricetta da "500 ricette con i cereali" di Laura Rangoni, modificando un po' le quantità perchè c'era un po' troppo burro e insaporendolo a nostro gusto.



INGREDIENTI
Segale 200g
Carne trita 300g
Burro 30g
Dado vegetale 1 vaschetta di ghiacciolino (circa un cucchiaino abbondante)
Mix di soffritto secco q.b.


PROCEDIMENTO
Mettere ammollo la segale per una decina di ore, poi sciacquarla e farla cuocere in acqua bollente per almeno 40 minuti, poi se la volete meno duretta potete arrivare anche a un'ora.

Nel frattempo far sciogliere il burro in una pentola con doppio fondo e mettere a rosolare il dado e le spezie. Io avendo messo il mio dado vegetale ho aggiunto solo un po' di soffritto secco, ma comunque sarebbe bastato il dado.



Far rosolare poi la carne, lasciandola ben insaporire fino a quando non cambia colore.



Aggiungere infine la segale e cuocere per qualche minuti mescolando per bene, in modo che s'impregni per bene di sapore.



Impiattare su una bella foglia di insalata e gustare bene caldo!




BUON APPETITO!

mercoledì 14 dicembre 2011

Caccavelle con melanzane e provola affumicata

Marito a casa e quindi anche a pranzo si mangia decentemente :)) Ieri avevo voglia di qualcosa di particolare e quindi mi sono inventata questo bel piatto, ideale per quando si hanno ospiti: caccavelle con melanzane e provola affumicata.


Questo bel formato di pasta mi è stato mandato da La fabbrica della pasta di Gragnano, insieme ad altri formati giganti. Questo sicuramente è il più semplice e il più facile da utilizzare, inoltre è il formato di pasta più grande al mondo con tanto di brevetto!


Credo inoltre sia anche un bel regalo di Natale, invece dei soliti regalini, questo potrebbe portare un po' di originalità sulle tavole di amici e parenti, che ne pensate?
Noi abbiamo usato le 4 caccavelle della confezione per noi due, ma potrebbero essere utilizzate benissimo per quattro persone, se dopo decidete di proporre anche un secondo.



INGREDIENTI
La caccavella 4
Melanzane piccole 2
Passata di pomodoro 500ml ca.
Scamorza affumicata 1/2
Spiccio d’aglio 1
Olio un paio di cucchiai
Sale q.b.



PROCEDIMENTO
Tagliare a dadini le melanzane.


Mettere a rosolare nell'olio uno spicchio d'aglio e poi aggiungere le melanzane.
Nel frattempo mettere a bollire abbondante acqua salata dove farete cuocere le caccavelle.


Quando le caccavelle sono pronte (ci vuole almeno un quarto d'ora) metterle a scolare in uno scolapasta, dopo averle passate sotto l'acqua fredda per bloccare il processo di cottura che altrimenti continuerebbe.


Quando le melanzane sono cotte, aggiungere la passata di pomodoro e aggiustare di sale. Io ci metto anche un pizzico di zucchero per togliere l'acidità.


Far restringere il sugo e poi andare a riempire le caccavelle.


Mettete prima le melanzane e poi aggiungere dei pezzetti di scamorza, tagliata anche quella a dadini.


Infornare a 180° per una quindicina di minuti circa, per lo meno fino a quando la scamorza sarà sciolta.


BUON APPETITO!

martedì 6 dicembre 2011

Vellutata di zucca e segale e 7 link project

Ho rimesso a posto le foto dell'ultimo periodo...non vi dico quante ricette fotografate ed abbandonate mi ritrovo nel computer :(( ma pian piano voglio mettermi alla pari, anche con i vostri blog, che ormai visito veramente di rado.
E inizio con questa ricetta dove ho usato un cereale molto particolare e poco usato, ed è proprio per questi motivi che voglio pubblicare questo post, anche se le foto sono davvero oscene, ma non avendo trovato molto su internet riguardo alla segale (e non alla sua farina, ma alla segale in chicco), voglio poter rimpolpare un po' la rete con le ricettine nate dai miei esperimenti anche grazie ad alcuni libri sui cereali che mi sono comprata e che sono incredibili fonti di ispirazione. Iniziamo quindi la saga dei cereali "strani" con la vellutata di zucca e segale.


Prima di passare alla ricetta però partecipo con piacere a 7 link project perchè, sebbene io non ami questo tipo di cose questo giochino e mi ha stimolato, e inoltre sebbene sia un po' sparita dalla circolazione, c'è chi si ricorda di me e mi ha invitato (sarà perchè anche lei c'ha una mini pupetta e sa che vuole dire?! ;)) e quindi non posso deludere chi mi ha nei suoi pensieri.

Il post che non ha avuto l'attenzione che meritava: sugo di zucca e philadelphia


In realtà i post iniziali sono stati abbastanza snobbati e me ne dispiace perchè ce n'è alcuni molto interessanti, sarà per le foto o magari perchè ancora non ero "nel giro", sta di fatto che questa ricettina dovete provarla per forza: semplice e gustosa al tempo stesso, ha stupito moltissimi dei miei ospiti.

Il post il cui successo mi ha stupita: conchiglioni ripieni gratinati


È stata una pasta creata per una persona speciale, nella mia vita, nella vita della mia famiglia, che ama la cucina e che viveva un momento drammatico. Le foto non sono un granchè (di solito quelle aiutano e attraggono più della ricetta in sè), ma forse traspariva l'amore con cui questo piatto è stato preparato.



Avrei 1001 motivi per assegnare a questo post il titolo di più bello: perchè è stata la mia prima torta a due piani e non vi dico la faticaccia, perchè era una festa molto speciale visto che arrivare a 65 anni di vita non sono mica bazzecole, perchè ero incinta e l'avevo saputo solo qualche giorno prima, perchè è stato uno degli ultimi momenti in cui mio nonno era felice, autonomo e quasi del tutto in salute...

Il post più popolare: torta di zucca


La foto di certo non è il motivo per cui questa ricetta è quella più visionata :D eppure, questo dolce un po' particolare, ha davvero spopolato sul web...la torta tra l'altro è davvero ottima, non c'è che dire, è piaciuta pure a mio cognato, che dice che la zucca non gli piace :))

Il post più controverso: gli oli aromatici


Non c'è dubbio, il mio metodo per fare gli oli aromatici ha destato, desta e desterà sempre parecchie critiche, perchè l'olio messo a bollire perde le sue caratteristiche, ma per me così facendo (oltre a scongiurare il pericolosissimo botulino) gli aromi sprigionano molto di più i propri sapori e odori. Proprio per questo poi non uso un olio pregiatissimo, ma un comunissimo olio EVO da supermercato.

Il post più utile: pasta frolla (ricetta data al corso base di pasticceria e panetteria)



Ricetta magnifica, che non può non gratificarvi una volta che ne assaggerete il risultato; tra l'altro questa è stata la prima torta che ho fatto per un ristorante, per cui ne vado particolarmente fiera.

Il post del quale vado più fiera: torta Barbie


Questa torta, sebbene sia piena di imperfezioni e certo non può essere considerata un capolavoro, per me lo è. La mia prima torta monumentale, la gioia che ho dato alla mia nipotina, la bontà assaggiandola...mi accompagnano solo bei ricordi rileggendolo.

Uff, che faticaccia, sembra facile!! Però è stato divertente rivedere i posti, analizzare, criticare, decidere...mi ha fatto pensare che questo blog è cresciuto molto, ma che manca quel qualcosa che non riesco a capire cosa sia...mai contenta eh?!
Ma bado alle ciance, ora "passo" il giochino ad altri 7 blog:
- amz di A cup of tea (anche se lo so che non scrivi da tanto e che non ami molto questi giochini ;) )
- stefania di Arabafelice in cucina
- piccoLINA di La cucina piccoLINA
- Eleonora di Zeta come...Zenzero

...e poi - finalmente - la ricetta!



INGREDIENTI
Brodo con due carote e una patata 1l
Segale 200g
Zucca 1kg da curare
Patata 1
Cumino 1 cucchiaio
Sale, pepe e olio d'oliva q.b.
Scalogno secco per soffritto





PROCEDIMENTO
Mettere la segale in ammollo circa 10-12 ore prima; sciacquarla e poi metterla in acqua bollente per circa un'ora.
Nel frattempo preparare il brodo vegetale.


Tagliare a dadini la zucca a metterla a rosolare in olio caldo con un trito scalogno.


Se la segale è pronta o quando lo sarà, scolarla e metterla in parte.



Tagliare a dadini anche la patata.

 

Quando la zucca è ben insaporita, aggiungere il cumino e lasciare ancora un minutino.


Aggiungere la patata tagliata a dadini e bagnare poi con il brodo fino a quando saranno ben cotte entrambe.

 

Passare con il mixer ad immersione fino ad ottenere una crema omogenea.



Aggiungere infine la segale e cuocere per un'altra decina di minuti.

 

Servire molto calda.
Se volete potete aggiungere anche le carote e la patata del brodo per rendere il piatto ancora più saporito.

 

BUON APPETITO!

lunedì 21 novembre 2011

Lasagna di pane carasau con verdure e robiola

Vi stupisco con effetti speciali inserendo quasi subito un altro post! Ma che succede? Niente, semplicemente Serena mi sta regalando qualche pomeriggio tranquillo e io lo utilizzo per cazzeggiare sul computer invece di pulire casa :P Un po' di relax ci vuole sempre ;)
Un po' di tempo fa, dopo il passaggio dei miei (ogni volta che vengono a trovarmi, fanno un sacco di spesa che poi mi tocca sempre finire quando loro non ci sono!), avevo alcune cosucce da smaltire e quindi è nata questa lasagna di pane carasau con verdure e robiola.


È stata velocissima da fare (ero sola con la bimba in quel periodo, quindi...) e poi potete metterci dentro quello che volete. Insomma potevo anche chiamarla lasagna svuotafrigo, forse rendeva meglio l'idea :D Ovviamente per questo motivo le quantità sono un po' ad occhio.
Prima di lasciarvi alla ricetta, vorrei scusarmi con i blog che seguo perchè ultimamente...non li seguo!! Vorrei tanto, ma quando ho cinque minuti da dedicare al mondo blog preferisco inserire qualche ricettina, spero non me ne vogliate!



INGREDIENTI
Pane carasau 3/4 fogli
Melanzane 1
Zucchine 1
Peperoni verdi 4 piccoli
Robiola 1/2
Olio, acqua e sale q.b.



PROCEDIMENTO
Tagliare a dadini le verdure e cuocerle con un filo d'olio.


Io ho cotto prima le melanzane, poi ho aggiunto le zucchine e i peperoni.


Bagnare i fogli di pane carasau con un po' di acqua tiepida; io li ho tenuti sotto il getto dell'acqua per qualche secondo da entrambi i lati.


A questo punto fare gli strati: pane carasau, verdure e robiola, terminando con il pane carasau e irrorando con olio extravergine d'olive ogni strato, in particolare l'ultimo.


Infornare a 150º per una ventina di minuti circa.


Servire dopo aver fatto raffreddare per un paio di minuti.
Unica raccomandazione: fate attenzione a non far bruciare l'ultimo strato di pane carasau, deve essere ben bagnato.


BUON APPETITO!