Ricerca personalizzata

mercoledì 3 ottobre 2012

Palline colorate per un nuovo festeggiamento

Come per Serena, anche stavolta voglio festeggiare con voi il nuovo arrivato in famiglia con una ricettina. Sì, avete capito bene: finalmente il 23 settembre, 14 mesi esatti dopo la nascita della sorella, si è unito all'allegra brigata Jacopo, un bel torello di 4450g x 54cm nato in poco più di 3 ore con uno splendido e tanto agognato parto naturale.
La vita a quattro è ancora in fase di sperimentazione, ma mi sto godendo ogni singolo attimo con il "piccolino", con meno paure, meno ansie, meno agitazione e questo è davvero fantastico :)


Come ricetta ore però non aspettatevi granchè, il tempo era poco prima ora praticamente non esiste e quel poco spazio libero lo passo davvero a vegetare, cercando di riprendermi un pochettino. È davvero faticoso allattare e vedere di due cuccioli così piccoli, sebbene il marito sia a casa in ferie.
Comunque avevo in mente questa preparazione da un bel po', solo che tra una cosa e l'altra l'ho sempre tralasciata, alla fine l'ho provata per intrattenere gli amici che sono venuti a trovarmi appena tornata dall'ospedale. È davvero molto semplice e inoltre può aiutarvi a smarltire un po' di biscotti, come è successo per me, che avevo un pacco interminabiñle di Lebkuchen rinati con queste palline colorate.


È una ricetta molto versatile, se usate dei biscotti secchi poi il gusto potete crearvelo come volete aggiungendo gli ingredienti che più vi piacciono, come spezie, cocco, ricotta...insomma spazio alla fantasia!
A breve tornerò con qualche ricetta un po' più "impegnata", sono infatti stata scelta per il nuovo contest delle Fattorie Fiandino, speriamo di esserne all'altezza! Di sicuro avrò bisogno di tutto l'aiuto del socio come baby sitter per poter creare qualcosa di decente e non raffazzonato :)



INGREDIENTI
Biscotti 250g
Burro 125g
Cacao amaro 75g (una bustina)
Caffè 1 caffettiera piccola
Spezie a piacere q.b. (io ho usato cannella e zenzero)
Codette colorate per decorare



PROCEDIMENTO
Mettere il burro a sciogliere a fuoco lento e fare il caffè.


Tritare i biscotti in modo che diventino quasi farina.


A questo punto amalgamare tutti gli ingredienti, a parte le codette, e mettere a riposare una mezz'oretta in frigo.


A questo punto fare le palline e rotolarle nelle codette.


Mettere di nuovo in frigorifero affinchè si rassodino per bene; prima di servirla lasciarle qualche minuto a temperatura ambiente.


BUON APPETITO!

sabato 15 settembre 2012

Muffin limone e mirtilli

Ancora appanzata mesta mesta aggiungo questo post che inaugura le ricette nel nuovo forno! Eh sì, perché il mio ormai stava dando forfait e quando ci siamo trasferiti abbiamo trovato la bella sorpresa di una casa nuova (che per gli standard militari non è così scontato!) con tutti i comfort, tra cui un forno ventilato niente male che mi ha evitato l'acquisto. E non ho neanche dovuto aspettare troppo per inaugurarlo visto che il caldo ci ha abbandonato lasciando il posto a questa mezza temperatura niente male.
Quindi via di muffin! Il mio dolcetto preferito: un piccolo sfizio, veloce da preparare e versatile, insomma il massimo; questa volta vi presento i miei muffin limone e mirtilli.


La ricetta è stata presa dal web, non ricordo di preciso dove quindi chiedo venia e se qualcuno ne vuole rivendicare la paternità me lo scriva pure senza problemi.
Spero di riuscire a postare più ricette da adesso in poi, anche perché ora che ho di nuovo a disposizione il computer fisso mi sono ritrovata una caterva di foto di piatti preparati in questi mesi! Ma soprattutto spero che dal prossimo post sarò spanzata perché sono ancora una volta andata oltre la data presunta :((



INGREDIENTI
Farina 200g
Burro 60g
Zucchero 150g
Uovo 1
Lievito 1 cucchiaio
Bicarbonato un pizzico
Limone 1 (succo e scorza)
Latte + succo del limone 200ml
Mirtilli q.b.
Zucchero a velo per decorare



PROCEDIMENTO
Fondere il burro e lasciar intiepidire.


Come per tutti i muffin il procedimento è di mescolare gli ingredienti secchi in una ciotola e quelli umidi in un'altra, per poi unirli successivamente senza che però il composto risulti perfettamente omogeneo; in questo caso si lasciano fuori i mirtilli che verranno aggiunti dopo.


A questo punto riempire gli stampini per tre quarti e poi aggiungere i mirtilli, io ne ho messi cinque o sei per muffin e la quantità era secondo me perfetta.


Infornare a 180º per una quarantina di minuti.


Una volta raffreddati (se riuscite a non mangiarli caldi fumanti), spolverizzare di zucchero a velo e servire.


BUON APPETITO!

giovedì 23 agosto 2012

Migliotto alle erbe aromatiche

Ho ricominciato a darmi da fare in cucina e non perché io sia una virtuosa che ha deciso di sfidare il caldo pure appanzata, ma semplicemente ho comprato il condizionatore! Non ce la facevo proprio più! Dopo aver passato una settimana di notti insonni (mie e della nana) e una mattinata intera sul divano con i giramenti di testa ho deciso che così non potevo andare avanti, anche se ormai siamo a fine estate. Anche perché dovevo ricominciare a mangiare decentemente che i problemucci di fine gravidanza si iniziano a far sentire purtroppo :(
Comunque questo è un piatto che in realtà ho fatto nel tempo ante-condizionatore, nato per terminare il miglio e per usufruire delle mie piantine, che con sto caldo stanno andando tutte in malora (tranne la menta, quella prolifica che è un piacere!). Vi presento quindi il mio migliotto alle erbe aromatiche.


Le foto di risotti e similari sono davvero una tragedia per me, ma con il coppapasta della Guardini che vi avevo già presentato in questa ricetta è davvero tutta un'altra storia!
Il piatto è piaciuto davvero un sacco e più erbe ci mettete, più gusto avrete, quindi spazzolate tutte le vostre piantine aromatiche e preparatelo!



INGREDIENTI
Miglio 200g
Erbe aromatiche un bel mazzolino
Brodo di dado (il mio) ca.500ml
Olio e soffritto (io uso quello secco) q.b.
Vino bianco 1/2 bicchiere
Burro una noce
Parmigiano un paio di cucchiai



PROCEDIMENTO
Raccogliere le erbe, sciacquarle e asciugarle, infine tritarle. Io avevo basilico, prezzemolo, rosmarino, timo e menta.


Fare un veloce soffritto, mentre si prepara il brodo. Io uso quello secco perché sempre pronto all'uso. Appena torna un po' di fresco vorrei preparmelo in casa, per ora mi accontento di quello comperato.


Far tostare qualche minuto il miglio nel soffritto e poi sfumare con il vino bianco.


A questo punto aggiungere man mano il brodo fino a quando il miglio è quasi cotto.


Prima della mantecatura aggiungere le erbe aromatiche tritate; io ho messo anche un cucchiaino di pesto di ortiche comprato in un mercatino gastronomico sugli Appenini e devo dire che ha dato un gusto molto particolare.
Se non avette il pesto di ortiche, vanno benissimo le ortiche che trovate in giro, basta raccogliere le foglie, sciacquarle e tritarle, esattamente come per le altre erbe aromatiche (ovviamente usate i guanti!). Anzi se ne avete a sufficienza potete pensare di usare solo quelle, sono buonissime!


Mantecare poi aggiungendo la noce di burro e il parmigiano.


Impiattare e gustare! Se vi piace, non sta male una spolverata di pepe ;)

BUON APPETITO!

giovedì 16 agosto 2012

Torta rovesciata all'ananas

Della serie ogni tanto ritornano...ma ve lo giuro, praticamente non sto cucinando, tra pranzi al mare, sagre la sera e piatti freddi per combattere il caldo asfissiante di casa mia dove ovviamente batte il sole per tutto il pomeriggio! Mi metto d'impegno solo perché deve mangiare anche la nana, altrimenti se fossimo solo io&Elia sarebbe un disastro: gelato e formaggi tutti i giorni!!
Comunque sta di fatto che essendo stata invitata a una grigliata in casa di amici non potevo esimermi dal portare almeno un dolce e sotto assidua richiesta del maritino, che porello non si è beccato nemmeno una torticina mignon per il compleanno da poco passato, ho deciso di provare la torta rovesciata all'ananas.


Generalmente non amo molto le torte con la frutta, preferisco le creme, ma essendoci alla cena ben due nane di un anno ho voluto evitare cioccolato o simili e poi, ripeto, è stata una richiesta esplicita del maritino, quindi non potevo proprio esimermi.
La ricetta è un po' su tutto il web, quindi non saprei attribuire il proprietario. Per quanto mi riguarda consiglierei un po' meno zucchero e la prossima volta mi sa che vado di accoppiata con il cocco, che secondo me ci sta da Dio!



INGREDIENTI
Burro 50g + per stampo
Farina 150g
Lievito 1/2 bustina
Uova 3
Zucchero 100g +  per stampo
Ananas sciroppato 1 scatola da 500g circa (me ne sono rimasta tre fette)



PROCEDIMENTO
Sciogliere il burro (a bagnomaria o in padella a fuoco bassissimo) e metterlo da parte in modo tale che si raffreddi.


Sbattere i tuorli con lo zucchero fino ad ottonere un composto schiumoso.


Aggiungere a questo punto la farina, il lievito, il burro e 125ml dello sciroppo dell'ananas.


Montare gli albumi a neve fermissima.


Incorporarli al composto con una spatola, mescolando dall'alto verso il basso per non farli smontare.


A questo punto preparare lo stampo imburrandolo e poi passandoci dello zucchero (qualche cucchiaio).


Dopo aver sistemato le fette di ananas, aggiungere il composto ben mescolato (nella foto non lo era affatto, non so se si nota :P ho continuato a mescolare dopo la foto!).


Infornare a 160° per almeno una mezz'oretta, poi aumentare fino a 200° per una decina di minuti solo dal fondo per far caramellare lo zucchero. A me quest'ultimo passaggio non è riuscito granchè perché la torta era già ben cotta e quindi non mi sono arrischiata, comunque è venuta ottima lo stesso!


BUON APPETITO!

giovedì 26 luglio 2012

Tabulè di pane

Stavolta giuro la colpa non è di Serena e nemmeno della panzona, per questa lunga assenza! Stavolta è colpa delle vacanze e del gran caldo, ma voi come fate a cucinare? A me viene male al solo pensiero! A mezzogiorno mi barcameno con una veloce pasta e poi la casa è ancora fresca, ma dal pomeriggio fino al giorno dopo diventa un vero inferno e quando cucino è ovviamente peggio.
Comunque alla fine mi tocca preparare qualcosa, anche perché se per noi un gelato/insalatona/qualche formaggio può andar bene, la piccola belva ha bisogno di sostanza e di una dieta sana e quindi non posso esimermi.
Vi presento un piatto adatto alla stagione, fresco e veloce, ottimo per un antipasto ad effetto: tabulè di pane.


Ho preso la ricetta da un libro molto interessante, uscito da poco: Ecocucina di Lisa Casali, dove ho trovato davvero tanti spunti interessanti per come dimezzare gli avanzi e gli sprechi, molto adatto alla filosofia della decrescita a cui mi sto pian piano avvicinando. Sono ovviamente una novellina in questo campo, ma da qualche parte si deve comunque iniziare.
Ho rivisitato qualche ingrediente, ma il concetto è quello ;) inoltre è una ricetta che si presta a molte varianti a seconda dei gusti, per esempio mio marito ci ha aggiunto una scatoletta di tonno e ha detto che ci stava alla grande.



INGREDIENTI
Pane raffermo (di 3/4 giorni) 200g
Pomodorini una decina
Menta, basilico e prezzemolo q.b. in proporzioni variabili
Limone (scorza e succo) 1/2
Olio evo, sale e pepe per condire



PROCEDIMENTO
Tritare il pane fino a renderlo completamente in briciole.


Porre le briciole in modo che stiano ben distese su una placca da forno con la carta e cuocere per una decina di minuti a 180° (lei scrive venti minuti a 150°, ma io volevo usare il meno possibile il forno per ovvi motivi di cui sopra!).


Nel frattempo tritare prezzemolo, basilico e menta dopo averli lavati e asciugati.


Spremere il limone e grattugiare la buccia insieme agli aromi.


Tagliare i pomodorini in pezzettini molto piccoli; col senno di poi ne avrei messi un po' di più, forse addirittura il doppio.


Quando il pane è pronto mettere in una ciotola e condire con tutti gli ingredienti.


Per impiattare io ho usato il coppapasta ovale con stantuffo ricevuto dalla ditta Guardini e devo dire che ha dato l'effetto che desideravo, inoltre è davvero facile da usare proprio grazie allo stantuffo.


Decorate con qualche fogliolina di menta o basilico e servite. Piatto veloce, economico, fresco e ad effetto, che volete di più?
Mio marito ha detto che è una frisella vestita di festa...sti uomini, non apprezzano proprio la creatività!


BUON APPETITO!

sabato 23 giugno 2012

Risotto ai piselli mantecato al primosale

Ok, d'estate non do proprio il meglio di me su questo blog: cucino poco perché fa caldo o perché non sto mai a casa, solitamente devo svuotare la dispensa perché c'è un imminente trasloco e infine mi manca davvero la fantastia, visto che andrei avanti a pizza, gelati e cibi freschi e veloci. Ovviamente se sono incinta la cosa si moltiplica, fortuna che quest'anno c'è Serena a mantenermi sulla retta via, quindi mi tocca preparare piatti più o meno sani, come questo risotto ai piselli mantecato al primosale.


Se già normalmente le foto di piatti come questo mi vengono uno schifo, sappiate che stavolta ho pure l'attenuante che non avevo la mia macchina fotografica, che è passata a miglior vita :,-(( e mi devo quindi arrangiare con la compatta di Elia almeno fino a nuovo acquisto.
Comunque, risotto veloce, saporito e leggero, visto che non c'è aggiunta di burro; la nana ha gradito, il marito anche...io sognavo la pizza, ma vabbè!!



INGREDIENTI
Brodo ca.1l
Riso 200g (io avevo un misto di riso, farro e orzo)
Piselli surgelati 100g
Dado vegetale 1
Vino bianco, olio e pepe q.b.
Primosale a piacimento



PROCEDIMENTO
Mettere a rosolare il dado vegetale in un po' di olio, poi aggiungere il riso e tostarlo un minutino, infine sfumare con un goccio di vino bianco.


A questo punto aggiungere i piselli e cuocere il riso aggiungendo di volta in volta un mestolo di brodo.


Quando il riso sarà quasi cotto aggiungere il primosale tagliato a cubotti. Il primosale si scioglierà pian piano e mantecherà il vostro risotto, donandogli anche un ottimo sapore.


Servire con una grattatina di pepe.


BUON APPETITO!

lunedì 11 giugno 2012

Torta a scacchiera

Vediamo se riesco nell'impresa...ho una torta in sospeso da postarvi, solo che devo avere un po' di tempo (ora la nana dorme, ma mica è detto che dorma abbastanza a lungo...) e un po' di pazienza, che la chiavetta internet fa le bizze con sto tempo.
Altrimenti mi toccherà scrivere sto post a puntate, cosa che non sopporto perché poi perdo il filo del discorso e mi incasino.
Ma proviamoci, perché sono orgogliosa di presentarvi la mia prima torta a scacchiera.


Antefatto: mia madre, mio padre e il mio padrino di battesimo sono tutti nati nel 1952, quindi per i cinquat'anni hanno festeggiato insieme la Festa per i 150 anni, c'erano molti amici e hanno fatto un gran casino.
Sono passati 10 anni e hanno deciso di rifare una piccola festa, stavolta erano in pochi e mi hanno chiesto se facevo io la torta. All'inizio volevano fare la festa ad agosto, ma o mi preparavano un tavolo apposito dove potesse entrarci anche la mia pancia oppure avrebbero dovuto cercarsi un'altra torta. Così hanno spostato la festa a maggio, periodo in cui io sono stata dai miei e la mia pancia permetteva ancora di "lavorare".
Non ho voluto fare una cosa troppo elaborata, perché non avevo l'aiutante, che era in navigazione, e non sapevo se sarei riuscita a gestire la piccola mentre preparavo il dolce, così ho optato per questa preparazione alla fin fine semplice, ma comunque ad effetto.
Gli ingredienti sono per due torte con diametro 26cm
Penne per decorare



INGREDIENTI
Pan di spagna con 500g di uova (8/9 uova), 250g di zucchero, 250g di farina e un pizzico di sale
Pan di spagna al cacao con 500g di uova, 250g di zuccero, 200g di farina, 50g di cacao amaro e un pizzico di sale
Ganache al caramello con 400ml di panna, 300g di cioccolato al latte, 300g di cioccolato fondente e 100ml di caramello (io avevo quello già pronto)
Glassa al cioccolato fondente con 200g di cioccolato fondente, 140g di burro e 4 cucchiai di acqua
Glassa al cioccolato bianco con 200g di cioccolato bianco, 140g di burro e 4 cucchiai di acqua
Latte ca.500ml



PROCEDIMENTO
Cominciare preparando almeno il giorno prima i pan di spagna, in modo tale che dopo sarà più facile tagliarli.
La preparazione è la solita: montare uova, zucchero e il pizzico di sale per circa 15/20 minuti, fino a quando il composto scrive.


Aggiungere la farina setacciata un paio di cucchiai per volta e mescolando con una spatola dal basso verso l'alto.


Infornare a 180° per circa quaranta minuti, mantenete però ben controllato senza aprire il forno fino a quasi fine cottura. Per controllare se l'impasto è cotto utilizzare uno stuzzicadente, ma fate l'operazione in modo veloce altrimenti rischiate di smontare il pan di spagna.
Lasciar raffreddare in forno e poi mettere su una gratella a testa in giù fino a quando vi servirà.


Per il pan di spagna al cacao, il procedimento è lo stesso, bisogna solo sostituire un tot di farina con equivalente tot di cacao.


Sempre il giorno prima (o per lo meno abbastanza in anticipo per far sì che la preparazione possa raffreddarsi) preparare la ganache da usare come ripieno: scaldare la panna fino a bollore e versarla sul caramello.


Mentre panna e caramello ben mescolati si raffreddano, sciogliere il cioccolato a bagnomaria.


Quando il cioccolato è sciolto, unirlo alla panna e al caramello, mescolare per bene e lasciar raffreddare a temperatura ambiente prima di utilizzare la ganache. Se la mettete in frigo s'indurirà un po' troppo e dovrete scaldarla un attimo con il forno a microonde.


Ora si comincia a preparare le torte: tagliare le torte a 3 strati e a cerchi concentrici. Io ho fatto dei cerchi con la carta, ma si possono utilizzare anche oggetti come piatti, bicchieri, etc.etc. l'importante è fare in modo che vengano concentrici.


A questo punto "mescolare" le torte, facendo in modo che gli strati abbiano colori alternati (spero che dalle foto si capisca, perché spiegarlo a parole è più complicato).
Ad ogni strato ovviamente aggiungete la bagna di latte e la ganache. Non abbondate troppo nè con una nè con l'altra, perchè rischiate di perdere l'effetto scacchiera.


Ecco come risultano esternamente le due torte.


A questo punto riporre in frigo le torte e passare alla preparazione della glassa. Entrambe si preparano allo stesso modo: sciogliere tutti gli ingredienti a bagnomaria bassissimo, in modo che non raggiunga il bollore e tenere mescolato.


Glassare poi immediatamente le torte e riporre nuovamente in frigo.


La glassa fondente mi ha soddisfatto molto, mentre quella al cioccolato bianco ha lasciato troppo intravedere la torta sottostante, probabilmente andava fatto un altro strato sopra. Di sapore però quasi tutti i commensali hanno preferito la torta con la glassa bianca.


A questo punto potete decorare come volete, io ho usato delle "penne" con cioccolato e, mantenendo sempre il gioco del colore bianco/nero (Udinese...), ho scritto gli auguri.


Ecco invece la fetta: l'effetto si vede abbastanza bene, ma forse la prossima volta userei un ripieno meno colorato, tipo una marmellata in modo da ottenere, se è possibile, un maggior effetto.
Voi che ne pensate?


BUON APPETITO!