Ricerca personalizzata

sabato 10 ottobre 2009

Revuelto con queso y champiñones ovvero uova strapazzate con formaggio e funghi champignon!

Sono finalmente riuscita a trovare un'anima pia che avesse nel computer la porta per la SD della macchina fotografica, la quale ha magicamente deciso di lasciarmi a piedi, non facendomi più scaricare le foto nel computer. Siccome poi per vari disguidi sono ancora con il mio, ormai nonno, portatile capirete il perchè di questa assenza: ero senza foto! Ho continuato a cucinare come una matta, ma non sono riuscita a scaricare le foto, quindi niente foto=niente ricette!!
Ora per un po' dovrei essere apposta, nel frattempo spero di essere riuscita a connettermi dal fisso e quindi non avere nessun problema.
Per questo pigro week-end in avvicinamento, vi lascio una ricetta semplice semplice, più che altro uno svuotafrigo, ma se lo dici in Spagna ti ammazzano!! Questa infatti può essere chiamata semplicemente "uova strapazzate con quello che hai nel frigo", oppure per renderla più romantica revuelto con queso y champiñones.... a voi la scelta, io intanto me li sono mangiati ed erano davvero ottimi, con qualsiasi nome li si vuol chiamare!


Oooooh, approappro...ma com'è che la mia super raccolta langue?!?! Non mi dite che non vi attizza!!! Eddai su via la pigrizia e un po' di fantasia, sono veramente tantissime le vostre ricettuzze che leggo che potrebbero andare perfette, non vi voglio così moscietti e per questo vi stresserò ogni mio post da qui al 22 dicembre!!! ;-P
Lo so, so essere davvero rompiscatole, ehehehehe!!

Questa raccolta partecipa al contest di Zucchero e farina sui cibi etnici preparati con le nostre manine!


INGREDIENTI
Uova 3/4 (io poi avevo un albume che mi avanza e c'ho messo pure quello)
Funghi champignon una quindincina medio-piccoli
Formaggio a pasta dura (io ne avevo uno svedese comprato all'Ikea perfetto!) a piacimento purchè sia saporito, ma non esageratamente
Aglio uno spicchio
Prezzemolo un mazzetto bello grande
Sale, pepe e olio per soffritto q.b.


PROCEDIMENTO
Mondare i funghi (pulirli togliendo prima la parte bassa del gambo, quella con la terra per intenderci e poi eventuali schifezze nel resto del fungo) e tagliarli a pezzettini non grandi, mentre l'olio s'insaporisce con lo spicchio d'aglio.


Metterli a trifolare nell'olio insieme al prezzemolo, tritato piuttosto finamente, a fuoco medio alto, salando e pepando a piacere.


Nel frattempo tagliare il formaggio; io ho fatto 3 rettangoli come quelli della foto, ma è a scelta a seconda di quanto volete si senta, nel mio era molto più forte il sapore dei funghi trifolati.



Mettere dell'olio in una pentola e appena inizia ad essere caldo metterci le uova.


Dopo qualche secondo, mettere anche il formaggio e strapazzare...di coccole...ehm no (scusate è venerdì notte e sono totalmente sfulminata!!)...dicevo, strapazzare il tutto salando e pepando, ricordandovi di non esagerare dato che avete già condito i funghi e c'è anche un formaggio dal sapore deciso.


Unite il tutto nella padella edi funghi, in modo da prendere tutto il sapore della trifolatura e cuocete a fuoco medio per alcuni minuti, fino a quando cioè il revuelto e i suoi ingredienti siano amalgamati per bene.


Impiattare con un contorno di verdure...bello non è, ma buono ve lo assicuro!! ;-)


BUON APPETITO!

domenica 4 ottobre 2009

Dolcetti di mascarpone e nutella

Oggi è domenica, è uscito il sole dopo alcuni giorni di diluvio universale e quindi mi sento particolarmente contenta :-) Per questi motivi, e anche per farmi perdonare il fatto di non essere giornalmente presente come facevo un tempo, voglio addolcirvi la giornata con questa ricettina facile facile, ma goduriosa goduriosa: dolcetti di mascarpone e nutella.



Questi sono dei dolcetti veramente facili da fare e di sicuro successo, sembra davvero di non poter smettere di mangiarli! Ottimi per una cena all'ultimo minuto!



INGREDIENTI
Pavesini o biscotti simili 1 pacco
Nutella 1 confezione da 500g
Mascarpone 1 confezione da 500g
Caffè con latte per immergere i dolcetti e cocco q.b.



PROCEDIMENTO
Prendere alcuni biscotti e spalmare con il mascarpone (non siate avari, ma abbondate pure, fidatevi!!)


Fate lo stesso su altri biscotti con la Nutella e unite poi le due metà, facendo un piccolo paninetto goloso.

Immergete il biscotto qualche secondo nel caffè con il latte. Un consiglio: se finite il caffè o non volete usarlo, potete usare anche solo il latte, l'importante è bagnarli un pochino per far sì che si attacchi bene il cocco.


Una volta finito, mettete i dolcetti in un vassoio o in un piatto e teneteli fermi per un pochino in frigorifero, in modo che i biscotti si bagnino per bene anche con le due creme...sempre se ce la fate ovviamente a resistere!!! ;-)



BUON APPETITO!

mercoledì 30 settembre 2009

Torta salata di spinaci e ricotta con polpettine nei pomodorini.

Non ci crederete, ne sono sicura, eppure sono di nuovo qua, con una linea internet costante e con ricette sempre nuove! Eh sì, finalmente mi sto ristabilendo, anche se mi sa per molto poco...ma ancora non ne voglio parlare essendo il futuro ancora piuttosto nebuloso.
Per ora accontentiamoci di essere qua con una cucina tutta da riscoprire, nuovi ingredienti da poter utilizzare e ancora tante casse da mettere in ordine. Mi sembra di vivere in un magazzino, ho casse dappertutto e se penso che entro pochi mesi potrei dover rifarle per andarmene, mi viene da piangere!!

Ma passiamo invece a cose più interessanti, anzi prima di tutto: state aderendo alla mia nuova raccolta, vero?! Dai che c'è tanto tempo e, girovagando tra i blog in questo mio periodo di inattività, ho visto tante belle ricettine perfette da poter inserire!
La mia ricettina di oggi, invece, è uno dei miei classici, ossia una torta salata, solo che stavolta ci ho messo un tocco in più, che gli dona veramente un po' di originalità. Ecco a voi la mia torta salata di spinaci e ricotta con polpettine nei pomodorini.



E da dove mi è uscita, direte voi? Bè, siccome non avevo internet nell'ultima settimana, tra un pacco e l'altro, per rilassarmi, mi sono riletta tutte le mie riviste di cucina (si lo so, sono una folle ;-P ) e su Subito Pronto del febbraio 2006 ho trovato questa ricetta, che io ovviamente ho modificato un pochetto, come mio solito.


INGREDIENTI
Rotolo di pasta briseè 1
Spinaci surgelati 5 cubetti
Ricotta circa 200g
Uova 2
Albumi 1
Panna circa 50ml
Parmigiano o grana 4 cucchiai
Pomodorini (abbastanza grandicelli) una dozzina
Carne macinata (per riempire i pomodorini) poco meno di 100 g
Burro, sale, pepe e erba cipollina (io avevo quella secca, ma sarebbe meglio quella fresca) q.b.



PROCEDIMENTO
Mettere una noce di burro a sciogliere e poi mettere gli spinaci ancora surgelati, mantenendo la fiamma media (non mi sembra vero di cucinare di nuovo con la fiamma!!).



Quando iniziano a scongelarsi, bagnare con la panna, salare leggermente e chiudere con un coperchio, mantenendo la fiamma bassa.


Una volta pronti, mettere in una ciotola gli spinaci con la ricotta, due cucchiai di parmiggiano o grana, sale, pepe e l'erba cipollina, infine mescolare.


Aggiungere poi un uovo e l'albume, leggermente sbattuti, e mettere nel frattempo tutto il ripieno nel frigorifero.


Una volta srotolata la pasta e lasciata riposare una decina di minuti, stenderla in una tortiera (io ho usato quella a forma di cuore), bucherellarla e metterci il ripieno che avevamo riposto nel frigo.
Mettere infine nel forno a circa 200° per una ventina di minuti.


Nel frattempo tagliare a metà i pomodorini e svuotarli dal ripieno.


Preparare poi tutto l'occorrente per fare le polpettine: pan grattato, pomodorini e una ciotola con la carne, il restante parmiggiano, l'uovo, sale e pepe.


Fare poi delle piccole polpettine con la carne, il formaggio e l'uovo, che serviranno per riempire i mezzi pomodorini.



Prendere poi la torta, inserire i pomodorini riempiendola tutta, spennellarla con un po' di burro fuso e rimetterla in forno per almeno un altro quarto d'ora, cioè fino a quando le polpettine sono cotte.


Togliere dal forno e lasciare raffreddare qualche minuto prima di servire.


BUON APPETITO!

martedì 15 settembre 2009

Stavolta niente ricetta, ma contest e raccolta!

Eccomi qui, a darvi un salutino dalla mia postazione attuale: casa dei miei e computer di mia sorella, sono qui sbattuta con una valigia di vestiti estivi (con il freddo che fa >:-//) e due scatole di ciò che era la mia vita in Spagna...Tristess, ma almeno qua non si può dire che mi annoio (vedi mio ultimo post sull'altro blog).
Unica vera pecca di questo ritorno all'infanzi/adolescenza a casa di mammina e papino è la mia inattività come cuoca, per disperazione ieri sera ho fatto una torta, ma senza riuscire a fare le foto, quindi non posso nemmeno postarla, mannaggiamannaggia!

Continuo comunque a leggervi e proprio leggendo il prolifico blog di Sara ho trovato questa intrigante iniziativa, un contest semplice semplice per vincere un bel libro di ricette del ristorante Castello Malvezzi a Brescia. Questo libricino contiene i segreti dello chef del ristorante, Alessandro Cappotto, in 25 ricette che apparterrà al fortunato vincitore che sarà estratto a sorte al termine del contest, ossia il 21 settembre di questo mese.
Affrettatevi quindi e andate a dare un'occhiata al sito che contiene tutte le informazioni riguardo al contest e molti altri post piuttosto interessanti (le ricette del mese sono fenomenali!).

E giusto perché io non lavoro a livello culinario, faccio lavorare voi con una mia nuova idea: una raccolta a cui sto pensando e ripensando da molti giorni, nata riflettendo su come tutti noi abbiamo imparato ad adattarci alla crisi, ma anche allo stare lontani da casa, lanciandoci in particolare nella cucina, per ricreare spessissimo dei sapori e degli odori ormai dimenticati.

Non sto vaneggiando, ma vuoi per un motivo o per un altro quasi tutti i food blogger hanno provato almeno una volta una ricetta complicata, che magari bastava scendere le scale, entrare nel primo supoermercato e trovarla già bell'e fatta...
Di questo si tratta, voglio una raccolta delle ricette per cui vi complicate l'esistenza, quelle per cui, oltre che più pratico, sarebbe magari anche decisamente più economico andare a comprare il prodotto già fatto, quelle ricette che una volta si facevano in casa e che ora dire che si fanno ancora in casa sembra una follia...
Non lo so tipo a me è capitato con la pasta phyllo, per cui ho lavorato mezzo pomeriggio, concentrandomi e sforzandomi al 300%, per poi ottenere qualcosa di buono, ma per niente simile all'originale e per cui mi sono detta "Ma non era più facile andarla a comprare??"

Le regole? Semplicissime!
1. Segnalare sul vostro blog e/o sul post la partecipazione a questa raccolta
2. Segnalare tramite messaggio a questo post la ricetta (o le ricette) che volete inserire
3. Le ricette possono essere nuove o già postate, ma con almeno una foto del prodotto finale.
4. Scadenza...valà la faccio larghissima, facciamo per l'inizio dell'inverno (22 dicembre) così per Natale avremo questa bella raccoltina!

Se per caso qualcuno non avesse un blog/sito, me lo faccia sapere che inserirò la mail per postarmi lì l'eventuale ricetta.

Spero siate in tanti a partecipare! Per ora vi abbandono, sperando di postare presto qualche ricetta, che qui sennò perdo la mano!

venerdì 28 agosto 2009

Pesto alla genovese...ci ho messo il mio SANGUE per farlo venire così bene!!!

Stavolta mi sono fatta davvero in quattro per postarvi questa ricettina: infatti negli unici cinque minuti, ovviamente durante il tramonto in modo tale da far venire delle foto del cavolo, che avevo tra un pacco e l'altro mi sono affrettata (oltre che affettata) per postarvi il mio pesto alla genovese.
Si avete letto bene, mi sono affettata...nella fretta e nel rincoglionimento che mi avviluppa negli ultimi giorni, mi sono frullata li dito nel mixer a immersione. Non vi preoccupate, tutto ok, fa più senso a dirlo...e forse un po' a vederlo!
Ecco il mio dito, appena successo il misfatto, mi sono fatta fare la foto dal maritino tutto preoccupato e contrariato della mia richiesta; mentre io ridevo e lo pregavo insistentemente di farmi la foto, scuoteva la testa disperato pensando di aver sposato una vera fuori di testa che invece di farsi medicare si fa fare le foto!!!


Comunque alla fine il pesto è venuto perfetto, sono riuscita a impiastricciare tutta la cucina di sangue (sembrava avessi ammazzato qualcuno, ihihih!!), tranne che il mio mitico pesto!! Merito un plauso solo per questo!!



Per farlo ho seguito praticamente fedelmente la ricetta ufficiale del Consorzio del Pesto Genovese aumentando di tre volte le dosi perchè dovevo far fuori un po' di basilico prima di partire. L'unica cosa di diverso è il formaggio: ce n'è un po' di più (mi è sfuggita la mano) e ho usato metà pecorino e metà Grana Padano (qui il Parmigiano non si trova, abbiate pazienza!!) perchè non avevo abbastanza del secondo, mentre il primo mi è arrivato in abbondanza nella valigia dei miei, che son venuti qui in vacanza.

Le dosi che ho usato io sono il doppio della ricetta originale, alla fine mi sono venuti tre vasetti, due ne ho regalati...alla fine ne è rimasto uno, porello tutto solo, toccherà farne altro!!!


INGREDIENTI (Riporto i miei, per la ricetta originale andate qui)
Basilico 100 grammi
Olio extravergine di oliva 1 bicchiere
Formaggio grattugiato circa 10 cucchiai da cucina di Parmigiano Reggiano e 10 di Pecorino
Aglio 4 spicchi
Pinoli 2 cucchiaio abbondanti da cucina
Sale grosso qualche grano



PROCEDIMENTO
Procedimento direi quasi demenziale, se mi passate il termine!



L'unico lavoro un po' più lungo e noioso e quello di raccogliere le foglioline di basilico, lavarle, togliendo eventuali animaletti (che impresa!!), e asciugarle con un panno senza schiacciarle troppo.



La ricetta prevede di utilizzare il mortaio (e forse sarebbe stato meglio per il mio dito...), ma purtroppo non ce l'ho (mea culpa, sarà uno dei miei primi acquisti appena ritornata in Italia), quindi sono andata di mixer a immersione, dato che il mio robot da cucina si sta distruggendo ogni giorno di più!





So che per i puristi il passo successivo è un abominio, ma quando faccio grosse quantità preferisco fare in questo modo ed essere sicura di poter conservare a lungo i miei preziosi barattolini quindi, dopo aver invasettato il pesto in barattolini con un po' di olio a coprire, li metto a bollire per una decina di minuti.
Attenzione a non riempire troppo i vasetti, altrimenti bollendo uscirà l'olio.


Utilizzare con tutto quello che volete. Il pesto è per me una di quelle salse versatili al massimo: carne, pesce, pasta, torte salate, base per sughi strani...insomma sta davvero bene con tutto!!



BUON APPETITO!

martedì 25 agosto 2009

Cheese cake salata con salsa di rucola e foto semiserie!

Sono tornata, anche se non per moltissimo.
La casa è vuota, niente più ospiti e l'aria inizia a rinfrescarsi...Che tristezza! È praticamente finita la mia ultima estate spagnola e ho iniziato a fare i pacchi perchè a inizio settembre tornerò in Italia.
Non so ancora bene cosa farò nel prossimo futuro (il bello/brutto di essere sposata a un marinaio), ma prima poi lo saprò. Voi continuate a seguire anche questo mio blog così saprete anche voi che fine faccio!
Passando alle ricette, ho anche qui qualche piccola novità. Da un po' di tempo infatti ho comprato una macchina fotografica semidecente (ossia una semireflex) e mi sto cimentando in foto un po' meno dilettantistiche e quindi con questo post inauguro ricette con foto semiserie. Fatemi sapere come vado! ;-)

La ricetta che vi posto è stata creata una calda mattina di luglio, quando gironzolando per i vostri blog ho incontrato questa goduria di Dolc&amara. Ovviamente come al solito ho fatto i cavoli miei e lo un po' modificata, non me ne voglia la padrona di questa ricetta!


Sebbene non sia una ricetta priopriamente ipocalorica, è stata letteralmente divorata, sebbene secondo me c'erano un paio di cose che non andavano, come ad esempio la base un po' troppo carica di burro (ne ho aggiunto di più perchè mi sembrava poco compatto). Poi noi l'abbiamo mangiata bollente, ma per me bisognava lasciarla ferma un po' prima di tagliarla, infatti si è un po' spitasciata...
Vabbè i commensali queste cose non hanno fatto neanche in tempo a vederle, saranno stati molto affamati o il piatto era davvero buono!?!?

 

INGREDIENTI
Uova 3
Pane raffermo 200g
Burro circa 200g
Mascarpone 250g
Panna da cucina 200ml
Yogurt greco naturale 250ml
Parmigiano Reggiano circa 100g
Rucola circa 50g
Mandorle 2 manciate
Basilico a piacere
Sale q.b.
 

PROCEDIMENTO
Sbriciolare il pane raffermo in una ciotola, mentre si scioglie il burro.




Mescolare il burro al pane e poi schiacciarlo in una tortiera a formare la base della cheese cake. Mettere il tutto in frigo, mentre si prepara il resto.

Montare gli albumi a neve fermissima.


Mescolare in un'altra ciotola i tuorli con mascarpone, yogurt greco, parmiggiano e 100ml di panna.


Dopo aver ottenuto una crema omogenea, aggiungere gli albumi e mescolarli cercando di non smontarli.


Prendere poi la base dal frigo e mettere la crema appena fatta, livellandola per bene.



Infornare per circa 20 minuti a 180º, avendo cura di cercare di non annerire troppo la superficie.



Nel frattempo mettere nel mixer la rucola, le mandorle, il basilico, un po' di parmigiano e i 100 ml di panna rimasta e frullare fino a ottenere una crema omogenea da mettere poi a piacere sulla torta.

Una volta preparata la salsa assaggiare e aggiungere sale secondo il proprio gusto. Fate in modo che il gusto rimanga delicato, perchè la cheese cake è già abbastanza carica di sapore.


Per decorare, e anche perchè ci stanno veramente da paura, niente di meglio che un paio di pomodorini ciliegini che rendono il piatto perfetto!


BUON APPETITO!

venerdì 7 agosto 2009

Petto di pollo ripieno in crosta

Oggi propongo una ricettina poco estiva, ma che mi è saltata in mente una giornata in cui avevo particolarmente fame e un'amica si era fermata a mangiare da me: petto di pollo ripieno in crosta.



Potete assolutamente andare a fantasia con gli ingredienti, della serie finite pure tutto quello che avete in frigo ;-))
Io ho utilizzato un petto di pollo per persona, ma non erano grandissimi e noi avevamo molta fame...per cui fate vobis!



INGREDIENTI
Pasta sfoglia 1 rotolo
Petti di pollo 2
Sottilette 4
Prosciutto cotto 4 fette
Formaggio spalmabile (meglio se dal sapore forte) q.b.
Olio, sale e pepe q.b. (poco comunque)


PROCEDIMENTO
Aprire in due i petti di pollo e grigliarli sulla pentola apposita con un po' di olio e condendoli leggermente con sale e pepe.


Dividere in due la sfoglia e spalmarla con il formaggio spalmabile, abbondante pure che il pollo tende a rimanere piuttosto secco.


Riempire i petti di pollo con il prosciutto e le sottilette meglio che potete.


Arrotolare i petti nella sfoglia e infornare a 160º fino a quando quest'ultima si dora per bene.



BUON APPETITO!